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Il Kerala raccontato da Kovilan

   

Introduzione a cura di A. Giosuè

Il Kerala come oggi lo vediamo è il risultato di un lungo e non facile impegno politico volto al recupero di un paese da una profonda crisi economica e sociale. Del volto nuovo di questo meraviglioso paese ne abbiamo già osservato i tratti nell’articolo”Il miracolo del Kerala”.
E’ ovvio che un paese capace di risollevarsi da una situazione di totale smarrimento come quello in cui si trovava il Kerala, ed in grado di rendere poco a poco ad ognuno dei propri figli un destino migliore, è anche un paese in grado di insegnare. E chissà se qualche paese di questo occidente moderno e perfetto non riesca ad essere meno presuntuoso cercando di imparare qualcosa di buono.
Ma come era il Kerala prima?
La crisi che attanagliava il paese aveva lo stesso profilo che hanno in genere queste situazioni in tutti gli altri paesi del mondo. Il caos totale vede da una parte i ricchi diventare sempre più egoisti e diffidenti mentre i poveri vengono lasciati soli a lottare per un sopravvivenza non sempre possibile.
Ed in questo quadro si inserivano, allora come oggi, ospiti sgradite ed inopportune, le elezioni politiche. Laddove le persone sono ormai disperate e vivono ogni momento della vita con estremo disagio, le intenzioni sempre dense di fervore dei politici impegnati nella loro folle corsa per l’accaparramento della “poltrona più in alto”, assumono le sembianze di spettacoli di buffoni penosi, pericolosi personaggi di una commedia alla quale nessuno vorrebbe assistere.
Nuove elezioni come panacea per un sistema che non tiene conto dell’esistenza di un’umanità intera che attende ancora di essere considerata un unico “ente universale”. Elezioni per designare uomini che a turno pretendono di soddisfare i loro isterici capricci a scapito di altri uomini che invece sono venuti al mondo senza desideri bizzarri ma con una sana e umana voglia di vivere da esseri umani in questo contesto naturale che proprio “il capriccio” di un “uomo ottuso” sta distruggendo..
Elezioni che comunque non riescono a provvedere alle comunità del mondo intero una vita degna e vivibile e che anzi alimentano all’interno di essa tutto ciò che è alla base di un progetto per l’annientamento delle specie.
Commercio e sfruttamento di animali, deforestazioni a scopi commerciali, libero accesso agli alcolici, a sostanze stupefacenti, a prostituzione, rapporti incestuosi, pedofilia, lavoro nero, carenza di posti letto in ospedali, esagerata presenza di prodotti non necessari e importati da paesi stranieri per soli motivi di lucro, istruzione fallace, popolazione abbandonata su una soglia di povertà che non permette neanche la sopravvivenza.
Questo accade nei paesi caduti in mani sbagliate.
In una terra baciata dagli Dei come il Kerala, in cui l’acqua e la natura rigogliosa costituiscono la fortuna delle gente che lo abita, era ovvio chiedersi come si potesse permettere a una manciata di “egoisti” di ridurre parte della popolazione ad uno stato di confusione e povertà tali da non possedere più nemmeno la pace nella mente e la capacità di deglutire i frutti della propria terra.
Agli scrittori è affidato l’arduo compito di imprimere sulla carta i sentimenti delle persone e della tragedia delle vite di alcuni di loro. Ed in Kerala i sentimenti e le vite di una parte della popolazione furono devastati.
KovilanQuesto è ciò che racconta Kovilan nel suo Anu Pennu e che è stato tradotto e pubblicato in rete da  A. Purushothaman  con il titolo M/F che sta per maschi e femmine.
Io,  casalinga autodidatta, l’ho tradotto per un solo fine culturale, secondo le mie capacità e per un uso non commerciale né professionale. Pertanto, a chi ne è capace, ne consiglio la lettura in lingua originale o in inglese.
Personalmente trovo questa storia breve un’istantanea cruda ma estremamente onesta di come la confusione sociale che tiene in ostaggio le menti umane può ridurre l’uomo ad un corpo vittima dei suoi peggiori istinti.
Dopo aver letto questa breve storia scritta da un keralese, io, sebbene italiana e con almeno trent’anni di ritardo rispetto allo svolgimento della storia raccontata da Kovilan,  ho potuto condividere con l’autore quei momenti, ormai troppo frequenti, in cui mi chiedo nel mio paese… quale sarà il destino dei nostri figli?

 
Kovilan    M/F

 

1243…
Continua recitare questo numero sin da quando ha ricevuto la lettera di autorizzazione e la lista degli elettori nell’ufficio di Tahlsidar. Milleduecentoquarantatre elettori nel settore numero uno. Basato sul censimento di nove anni fa. Nuovi nomi da aggiungere, nomi da cancellare, nomi da correggere. Gli elettori sono persone. Le persone sono nomi!
E’ così?
I dubbi lo assalirono già nell’ufficio.
Dov’è il settore numero uno?
Quanti sono?
Come trovarli?
Quanti giorni avrebbe dovuto vagare?
Camminava, portando con sé milleduecentoquarantatre persone.
La linea retta G-P. Le linee rette da T e V raggiungono il punto K sulla retta G-P. Angoli sul punto K.
Quanti angoli?
L’avete disegnato?
Insaziabili!
Un posto di controllo del traffico sul punto K, linee rette, strade, vie, mercati, città, persone, veicoli. Persone nei veicoli.
Sono tutti elettori?
Erano con lui, nella lista. Camminava, portando tutte quelle persone nella lista.
La linea retta T scende diritta. L’avete disegnata? Geometria tridimensionale. Non si può disegnare. Immaginatela. Scende diritta. Sulla discesa un ospedale a sinistra. Sulla destra una Scuola Industriale. Che nome importante! Chiusa per mancanza di manutenzione.
Alcuni mendicanti occupano il portico dell’edificio abbandonato.
I mendicanti sono elettori?
Dovrebbe consultare la lista?
Il discorso di Tahlsidar gli rimbombava nelle orecchie.
Devi andare in ogni casa. Non trovi gli elettori alla prima visita. Prova di nuovo. Non li trovi neanche la seconda volta. Fai il terzo tentativo. Non importa quante volte. Devi sapere quanti elettori ci sono lì, precisamente. Esattamente.
Pazzo!
Ogni cittadino non malato di mente ha il diritto di votare.
Che dire dei mendicanti?
Un vagabondo, non è un cittadino?
Senzatetto?
Numero di progressione.
Numero della casa.
Nome di famiglia.
Nome.
Gli elettori vivono nelle case. Non sotto i portici di edifici abbandonati, non nei giardini dei templi, non sui marciapiedi.
No. Loro non sono elettori.
Mendicanti.
Indiani.
Revisione della lista degli elettori indiani.
Il veicolo che arrivava da dietro ruggì e stridendo iniziò la discesa.
Si fece da parte rapidamente salendo sul marciapiede. Sulla destra la Stazione di Polizia, un Parcheggio, la linea retta V-K scivola in discesa sul punto K. Sulla sinistra inizia il mercato. Al principio una discesa ripida. Velocità. Accellerazione. Grande accellerazione. I freni non funzionano.
Il furgone del pesce arrivò ruggendo.
Piombò sul mercato gremito di gente. Per fortuna non c’erano bambini.
Le lezioni sono riprese subito dopo la pausa pranzo. Ignari di tutto i bambini sono seduti in classe. Coloro che hanno potuto si sono messi in salvo arrampicandosi sui gradini dei negozi. Povera Rahel, la mamma di Vincent. Vincent viene chiamato dall’ospedale. E’ seduto in classe e non sa nulla.
Idiota! Il furgone ha buttato giù sua madre nel canale delle fognature. Lei ha battuto la testa su una delle pietre di granito di copertura. Il furgone poi era andato dritto sul punto K voltando poi verso P. Dove voltare? Il furgone infuriato si era contorto e poi ribaltato.
La fermata degli autobus è proprio sul punto K, gremita di passeggeri, venditori, mendicanti e facchini.
Il furgone puntò verso di loro, tra di loro e colpì. Mattoni sbriciolati. L’autista, insieme alle sardine ghiacciate, scaraventato fuori.
Vincent corse a vedere sua madre. Mentre correva gridava forte. Nessuno era in grado di fermarlo. Rahel è morta.
Nomi cancellati.
Rahel dovrebbe essere cancellata. Ragione: morte.
Settore numero uno.
Prima di passare da K a P, si voltò indietro più volte. Radar. Sono tutte facce amiche. Non sai da dove il nemico arriverà ruggendo. Camminando attraverso il mercato gremito salì i gradini del negozio per trovare il numero.
Impossibile trovare il duecentouno.
Quante case ci sono dal duecentouno al duecentocinque?
Lui deve trovare il duecentouno.
L’ago cade nel pozzo.
Ci riusciresti se…humm…?
Gli venne da ridere.
Milleduecentoquarantatre elettori. Sono nella scheda. Ci sono? Sì, ci sono. Questi mercati, negozi di hardware, mercati ortofrutticoli, negozi di utensili, gioiellerie, le persone in essi, i viaggiatori, le conversazioni, i veicoli, il frastuono dei veicoli…questa città… il mondo. Tutto con lui.
Lui vede.
Cosa vede?
Gli elettori che sono con lui.
Dubbi.
Chi sono loro?
Dove sono?
In quali case?
Come vivono?
I volti dei suoi scolari riaffiorarono nella sua mente. Di quanti bambini era stato l’insegnante in ventiquattro anni? Mille? Li conosce questi mille oggi? Li ricorda? Il loro numero di progressione, il nome di famiglia, il nome, il nome del custode. Basta questo per conoscerli?
Melavil Pappachan Uthuppuru.
Uthuppuru-Custode-Padre
Cherukulangare Narayan Nair Madhavi Amma
Madhavi Amma- Custode- Madre.
Padre, madre, marito e insegnante possono essere custodi.
Secondo le istruzioni del modello con il quale le liste degli elettori devono essere modificate, anche la madre e la maestra possono essere custodi. Sì. Possono. L’India è un paese laico. Perché l’India è un paese di religioni, caste, clan e classi. Secondo la sua casta, la religione o le convinzioni personali, padre, madre, insegnante, marito, moglie, possono essere custodi di un cittadino indiano.
Insegnante.
Insegnante significa sacerdote della setta.
Setta significa clan.
Klu Klux Klan.
Appendono i negri vivi e li scorticano. Annientamento totale.
Confidenze d’alcova della Signora orafa:
Solo tu ed io su questa terra.
Il Signor orafo ha dei dubbi:
E’ tutto qui?
La Signora dice:
…e tutto l’oro di questa terra.
E poi?
Farete una collana d’oro. La metterò sul mio collo.
Farete un bracciale e lo metterò al polso.
Farete una cavigliera e la metterò alla caviglia.
L’orafo ha ancora dei dubbi:
E chi ci sarà a guardare?
Maschio o femmina?
Età?
Questo e tutto ciò è richiesto di conoscere delle milleduecentoquarantatre persone che ci sono nella scheda.
Eppure, non ne conosci nemmeno una.
Come conoscere l’uomo?
L’imperatore ed il sovrano regnavano. Il governatore generale, il viceré, il diwan, l’adhikari e il kolkaran governavano. Oggi, governa la democrazia. Io, il governatore, voglio sapere di te:
il tuo numero di progressione, numero di casa, nome di famiglia, nome, nome del custode, età…sei maschio o femmina?
Dalla tua età dipende la tua capacità di eleggermi.
La tua capacità di procreazione, che dura fino alla tua morte, crea ed elegge i ministri membri dell’Assemble Legislativa, manager del mercato nero, imprenditori, contrabbandieri e trafficanti.
Chiramel Pavunny Thavu, maschio, settantaquattro.
Nove anni fa aveva  settantaquattro anni. Oggi non c’è più. Perché mai i morti dovrebbero essere menzionati? E’ stato cancellato. Ragione: morte.
Io non so niente della tua morte.
Quante volte sei morto? Dall’inizio, fino ad oggi, fino a questo momento.
Quando è “questo momento”?
I confini del tempo?
Quanti sono morti? Quanti sono ricordati?
Alessandro Magno.
Mohammed Ghazni.
Jengis Khan.
Hitler.
B.C.  A.D. 
Confini del tempo.
Questo momento.
Da questa pietra di confine, avanti e indietro, quante migliaia, decine di migliaia, milioni, bilioni, sono morti?
Dall’inizio fino a questo momento, quanti sono morti? Perché sono vissuti? Per eleggere un migliaio che sarà poi ricordato.
Eserciti per Alessandro Magno e Napoleone. Nazisti per Hitler. Fascisti per Mussolini. Loro erano dittatori. Ma questa è democrazia. Qui ci sono gli elettori. Non ci sono essere umani.
Coloro che sono andati in cerca dell’essere umano sono finiti sulla croce. Per loro, veleno, forni, patiboli e proiettili.
Perché mai dovrebbero essere ricordati?
Temuti?
Strumenti. L’oggetto chiamato essere umano è il mio strumento.
Il medico che ha condotto l’autopsia sul corpo di Rahel ha detto:
La milza si è spezzata. Ecco perché è morta.
Dopo aver rimosso il telo che le copriva il corpo, il poliziotto che stava cercando i segni di identificazione e le lesioni esterne, disse:
Questo è un corpo morto.
Non c’è bisogno di preoccuparsi di sapere se è maschio o femmina.
I bambini che facevano capolino dalla porta della camera mortuaria per vedere il corpo sarebbero dovuti rimanere sconvolti. Avevano ottenuto una vacanza. La madre di Vincent…la scuola aveva concesso un giorno di vacanza per onorarla.
Per Vincent, il corpo morto, è mamma. E’solo una parte del loro lavoro per il dottore e il poliziotto. Una curiosità per i bambini e gli insegnanti.
Dottore.
Poliziotto.
Bambini. Insegnante.
L’essere umano non è necessario nel dottore. Nemmeno nel poliziotto è necessario l’essere umano. La professione da sola è sufficiente. Loro si conoscono l’un l’altro attraverso la professione.
L’essere umano finisce lì.
Il dottore stava dissezionando il corpo.
I bambini pensavano alla sua profonda conoscenza dell’anatomia umana.
Il dottore uscì dalla camera mortuaria con lo stesso atteggiamento di leggerezza di chi ha appena finito di spellare una cipolla. La sua faccia riprese colore con la luce del sole.
Archimede.
Che distacco!
La milza si è spezzata.
Il poliziotto scrisse nei minimi dettagli:
Il cadavere si trova in direzione est-ovest. La testa verso occidente. I piedi verso est. La testa è leggermente inclinata verso destra. La pelle è marrone scuro. Parte dei capelli sono grigi come la fibra di cocco. Una ferita nella parte posteriore della testa: tre centimetri di larghezza, profondità.
L’abito inzuppato di sangue si asciuga. Il colore rosso. Il colore del sangue è rosso.
Sua nuora ha le doglie. Rahel ha dato alla luce sette figli, intuisce che c’è una complicazione. La ragazza dovrebbe essere ricoverata in un ospedale. Nessun farmaco nell’ospedale. Le dovrebbe essere somministrata una iniezione immediatamente.
Governi un Paese del benessere amministrando un ospedale senza medicine.
Rahel raggiunse la linea retta T. Si precipitò all’interno del mercato. La morte arrivò da dietro, ruggendo. La folla stordita corse alla rinfusa. Il suo orecchio ruggisce e lei cade giù.
La lesione è visibile sul retro della testa. La testa ha colpito una pietra di granito. La milza è scoppiata. Può essere che qualcuno, correndo per salvarsi la vita, l’abbia colpita. Gli occhi di Rahel morente si inondarono di lacrime.
Perché è morta Rahel?
Sarebbe voluta morire?
Tutti questi dettagli non sono necessari per la lista degli elettori.
Nomi cancellati. Ragione: ?
Di conseguenza Rahel non darà vita ai Membri dell’Assemblea Legislativa.
Vincent è un maschio. Sarà lui a creare un Membro dell’Assemblea Legislativa?
Non si può dire.
L’Assemblea Legislativa non appartiene a nessuno.
Vagò per il mercato in cerca del duecentouno. Mercati del libro. Kizhakoodan. Thazhoor. Elcy. Aradi. Questa è una città di libri. Il governo pubblica i libri di testo. I suoi consulenti esperti hanno programmato i piani di studio. Le guide per i libri di testo, stampate e pubblicate da Kizhakkodan, Thazhoor, Elcy e Aradi devono essere acquistate dagli studenti.
Amitha studia in seconda elementare. Sta leggendo il Kerala Padhavali(Malayalam) per la seconda elementare. Guida Elcy.
Preghiera = Richiesta (accattonaggio)
Significati delle parole difficili. La prima parola difficile della quale è dato il significato è “preghiera”. Il suo significato può essere “richiesta” o “accattonaggio”.
Per il pranzo le viene dato l’uppuma prodotto dagli americani insieme al latte in polvere prodotto in America.
La prima parola che lei deve imparare è “accattonaggio”.
Trascrizione-
I meravigliosi alberi si inondano di luce stando spalla a spalla; l’accattivante rampicante pieno di fiori diffonde la fragranza sulla terra; i fiumi possenti, con grandi onde, diffondono il bene ovunque, la luna riflette il suo argenteo splendore.
Amitha ha sei anni.
Lei ha la Guida Malayalam Elcy e la Guida Scienze Aradi (preparata secondo il nuovo programma del Governo del Kerala).
Kizhakkodan.
Thekkodan.
Torre.
L’ingresso della Torre.
La porta  a Nord.
Il marito entrò dalla porta di casa. L’amante dalla porta della cucina.
Lei non sa di chi è la bimba.
Kizhakkodan e Thekkodan crearono l’Assemblea Legislativa. Divennero ministri. Governarono. Parlarono di socialismo nel settore pubblico e privato. Lascia che i prodotti alcolici, nazionali ed esteri, regnino supremi e che il contrabbando, la delinquenza e l’accaparramento prosperino, e pregarono. Facciamo impiccare i contrabbandieri e gli accaparratori, blaterarono. Poi andarono con loro all’ “Eagle’s Wing” ad ubriacarsi, guardarono lo spettacolo di cabaret e poi proseguirono al Club della Stampa per elaborare affermazioni sulla cultura dell’antica India.
Spinse tra la folla, salì i gradini di negozi e case. Due cento uno manca. Saltò in mezzo ai libri di Bala Bodhana Samgraham pubblicato da Kizhakkodan messi lì ad asciugare. Rivide nella mente i suoi scolari.
“Due uno sono due. Due due sono quattro”. Ad un insegnante, che stava rivedendo la lista degli elettori del settore uno di una città, venne affidato l’incarico di esaminare le case dal duecentouno al duecentocinque. Trova il numero totale della case che devono essere da lui esaminate.
Quante case?
Quanti elettori?
Camminava dispiaciuto di non conoscere nemmeno uno di loro. Ne conosci almeno uno in mezzo alla folla?
Sai almeno che ognuno di loro ha un volto e che, esternamente, un uomo è solo il suo volto?
Quali sono i tratti del suo viso?
E la gente seduta nell’autobus ruggente? Con grande disagio si alzavano e si sedevano. Soli! Portandosi dietro solo sé stessi, preoccupandosi solo di sé stessi, riescono a vivere.
Socialismo.
Svendere una proprietà ha significato avviare una società finanziaria. Un frantoio. Da ora in poi la terra non è più una ricchezza. La ricchezza è l’industria. Catturala.
Il povero è lasciato a sé stesso.
Questo si chiama socialismo. Questo è ciò che si chiama socialismo democratico.
Vagava per la strada del mercato, per conoscere migliaia di persone, cercando il duecentouno.
I negozi di carne, mercati del pesce, negozi di Toddy.
Matathottil Appu Velappayi. Velappayi è il padre. Maschio. Trentaquattro.
Vende Toddy.
Nella lista la professione non è menzionata.
Mathathottil Mathu Appu. Appu è il marito. Femmina. Trenta.
Vende fish curry. Accanto al muro di recinzione del mercato, di fronte al negozio di Toddy, sotto il cartellone dell’ Ex-Service Cooperative Society, che sospese tutti i servizi per mancanza di cooperazione, dal lato del canale.
Puzza.
Settore numero uno.
Dov’è la città?
Lodate il Signore, il creatore della bella parola “città”.
Duecentouno.
Signore!
Gopi!
Perché siete qui?Dove state andando, Signore?
Gopi, qual è il duecentouno?
Il duecentouno? Venga con me.
Camminarono attraversando la strada puzzolente, evitando la sporcizia. Si affacciarono ad ogni porta nella lunga fila delle case in affitto. Il duecentouno manca.
Le pagine stampate del Vistruta Bala Padhangal pubblicato da Kizhakkoodan erano tenute impilate in ogni portico. Le donne ed i bambini le piegavano e rilegavano.
Il luogo in cui le navi sono ancorate viene chiamato porto – Cochin.
La terra che è leggermente superiore al terreno circostante si chiama collina.
La terra che è molto più elevata rispetto al terreno circostante si chiama montagna.
La terra che è ancora più elevata di una montagna ed ha una forma appuntita si chiama vetta – Everest (Ten Sing)
Cosa venne a sapere Amitha? La terra era divenuta appuntita. Il maestro le aveva insegnato che la terra è rotonda.
La terra che è più alta di un terreno è una collina o una montagna.
1 Farthing – 1/2 Anna
1 Penny – 1 Anna
1 Shilling – 12 Anna
1 Pound 15 rupie
Poi settimane, mesi, i segni, le stagioni favorevoli.
L’incontrastato nel mondo. Genere femminile.
Padre- Madre.
Servo- Serva.
Segni, Aforismi.
Ci sono quattro madri- la moglie del Re, la moglie dell’insegnante, la moglie del fratello maggiore e la propria madre.
Questo è il socialismo democratico.Qui il ladro furbo vende gli idioti e fa i soldi. La democrazia che sostiene il re, il servo e il mendicante ognuno secondo le sue capacità. Lunga vita alla democrazia!
Quattro madri.
Quante madri per Gopi? Una o quattro? Lui è cresciuto come se non ne avesse nessuna. Anche il suo corpo cresce con la sua età. La crescita si riflette nei suoi compagni di classe. Gopi sta crescendo pallido e magro. Le ossa sul petto sono sporgenti. Si sta sentendo male. Ha un capogiro. Aveva sonno quando è iniziata la lezione in classe. Aveva detto di avere mal di testa. Quando il maestro tornò da lui dopo aver scritto il problema di matematica alla lavagna, Gopi era steso sulla panca. Stanco. Le sue lacrime non cessavano di scorrere. Non disse cosa aveva. I bambini stavano in piedi tutti intorno a lui. Furono mandati dal maestro fuori a giocare. Pace. Gopi sta piangendo.
Una tazza di tè fu ordinata a credito. Era venuto con il solo biglietto dell’autobus.
Il viso di Gopi fu rinfrescato con acqua.
Suo padre è stato ricoverato in ospedale. Autista. E’ stato scaraventato fuori dal furgone, ha sbattuto il petto. Le sue mani e le gambe fratturate.
Tua madre?
Mamma è a casa.
Chi c’è oltre lei a casa?
Una sorella maggiore, un fratello maggiore e una sorella più piccola.
Cosa fa tuo fratello maggiore?
Lavora nel panificio.
E la sorella maggiore?
La sorella maggiore se n’è andata.
Dove?
Pianse. Qualcuno saprà la ragione del suo pianto?
Una famiglia si dibatte nella sua mente. Ascoltando la sua storia, comprendi i suoi sentimenti? Questo non è Gopi, il bambino. Lui non è solo. La sua famiglia, le loro preoccupazioni, le speranze, le tristezze…un uomo è la somma di quante cose?
Ieri ha mangiato uppuma e latte. Frequenta la scuola da quando vengono offerti uppuma e latte per pranzo.
Ha fatto colazione?
Ha cenato?
Pranzo? Cena? Viene servita la cena a casa tua, al club o al ristorante?
“ Come i mendicanti affollavano la strada aspettando l’arrivo degli avanzi che non erano imminenti…”
Cosa puoi fare tu oltre che gettare su di loro semolino e latte in polvere?
Accattone – genere femminile – accattona.
Chi è il responsabile per il blocco della crescita di questo ragazzo?
Il padre che stava trasportando sardine ghiacciate in un furgone senza freni?
O la madre?
Calcolare:
Se un migliaio di contraccettivi vengono usati per un periodo di sei mesi, l’effetto sulla crescita della popolazione per dieci anni…
L’effetto sulle migliaia di tonnellate di carne che non crescono sui bambini del paese…
Nel mercato.
Negozi di carne.
Mattatoi.
Il muro di recinzione. Che muro alto…torreggiante nel cielo.
Eppure,  il vento soffiava sopra il muro. Un odore disgustoso proveniva dalla massa fetida che scorreva lungo le fognature ed il canale. Scorreva su entrambe i lati della strada, nei quartieri poveri. Nausea.
Dov’è la bella, deliziosa, incantevole città?
Si era fermata prima dei quartieri poveri, trattenendo il respiro.
Rimase in piedi, dietro le cataste di pagine delle Guide PSC della Elcy.
Noi non abbiamo un numero di casa!
Quando hai costruito la tua baracca?
Mio marito lavora alla stazione degli autobus, fa il facchino.
Quando hai costruito la tua baracca?
Durante le festività natalizie, prima dell’ultimo giorno di festa.
E ancora non c’è il numero?
Parla ad alta voce. Lei non ci sente bene.
Anche i sordi hanno il diritto di voto.
Lascia parlare le persone che possono sentire.
I bambini si fecero avanti. Di fronte alle baracche costruite sulla ghiaia, i muri fatti di cataste di pagine stampate. Guide di lingue, Studi Sociali, Mille e una lettere d’amore…lascia che le persone imparino.
C’è lavoro persino nelle baraccopoli, nella città dei libri di testo…rilegando, governando.
Pareti fatte di quaderni. Libri tenuti ad asciugare come pappadams. I bambini leggono questi libri puzzolenti.
Il dirigente scolastico regola il conto. Ha un pranzo suntuoso. Riso e ricotta fatta con il latte in polvere americano. Un cuscino fatto con fibre americane.
Come fare una nuova iscrizione?
Numero di progressione, numero di casa.
Nuovi nomi aggiunti. Nessun numero di casa.
Casa?
Qual è la definizione di “casa”?
Nascondiglio per la tigre, tana per la volpe, buca per il topo, ovile per la pecora, recinto per le mucche, casa per l’uomo.
Prevenì i bambini dall’afferrare il registro poggiato sulla pila di pagine da piegare e rilegare.
Non toccate. Voi siete nati nonostante i contraccettivi. Se riuscirete a raggiungere l’età giusta, l’insegnante che viene per la registrazione inserirà i vostri nomi. Poi potrete votare, se il sistema elettorale esisterà ancora. Poi i ministri, creati dalla vostra volontà, visiteranno i paesi stranieri. Apporreranno le firme per ottenere le donazioni di semolino e latte in polvere dello Zio Sam che voi userete per sfamare i vostri figli. Mangiando questo, con i loro dolori al petto, i vostri figli leggeranno:
Preghiera = Richiesta (Accattonaggio)
Servo = Serva
Il mendicante governerà senza vergogna con devozione e atteggiamento di servizio.
Se li impicchi, il grande paese che è l’India, colerà a sud? Sarà fagocitata dall’oceano?
Diluvio.
Il diluvio chiamato rivoluzione.
Parteciperanno alle elezioni i vostri figli?
Chirakkal Mariamma Michael. Michael è il marito.
Lui dov’è?
E’ al cimitero.
Sei sola?
Lei non rispose. Le rughe sulle gote tremarono. Le labbra scure tremarono.
Ettenyenum scese dalla baracca adiacente.
Vi dirò io.
Mariamma non può parlare?
Mariamma è pazza.
Lei non può votare.
Nomi cancellati.
Ettenyenum era triste. Non tantissimo…ma era dispiaciuta.
Mariamma è sola?
E’ sola durante il giorno. La notte, la ragazzina viene a farle compagnia. E’la figlia di sua figlia.
Sua figlia?
E’ sposata. Abita sulla strada del mercato.
Figli?
Lo aveva. E’ morto. Faceva il facchino al mercato. Stava trasportando un carico di arecanut sulla testa quando è arrivato il furgone. Senza i freni. Come poteva Kunjumon rallentare mentre trasportava un carico così pesante? Se stai trasportando un carico da 100 chili sulla testa, devi correre senza quasi toccare la terra con i piedi. Lui volava. Poi il furgone gli arrivò dritto addosso, come la morte. Kunjumon all’improvviso frenò.Da allora non si è più mosso. Cadde e vomitò sangue. Immaginate la confusione del giorno in cui il furgone si ribaltò. In ospedale non c’erano letti, medicine né dottori.
Mariamma riceve una pensione?
Ettenyenum non riusciva a capire. Lei non conosce la teoria del benessere della nazione. Lei rilega la Vistruta Bala Vignana Kosam di Thazhoor.
Dalla baraccopoli andò alla strada del mercato. Gopi lo seguiva come un’ombra.
Venne anche Vincent.
Perché Vincent non è a scuola?
Arrivò Pailappan, il fratello di Vincent. Vincent portò il tè ma un senso di nausea lo assalì. Gopi si dileguò. Non può bere. La bocca di Vincent si riempì di saliva.
Aggiunse nuovi nomi.
Corretti.
Cancellati.
Purathokaran Pailappan Mathappan. Mathappan-Padre.
Maschio. Età, ventiquattro.
Scrisse seduto sulla panchina. Di fronte a lui un’auto abbandonata sotto il sole rovente.
Nella vecchia lista c’erano quattro elettori.
Dove sono gli altri due?
Mamma è morta.
Guardò il volto di Vincent che stava guardando il ritratto appeso al muro. Sta per piangere? Cosa penserà sentendo la parola “mamma”?
La mente.
La mente è agitata.
Nel deserto di ogni mente umana ci sono le onde di miraggi che danzano nell’infinito. Di queste onde, che non si possono vedere né sentire, una o due raggiungono il volto.
Vincent era lì. La mamma è un corpo morto.Morti. Entrambi indifferenti.
Il tempo.
Chi è Eliyamma?
Non avrebbe dovuto chiederlo..
Eliyamma Paliappan. Paliappan è il marito.
Mamma l’aveva portata in ospedale.
Cancellata.
Puratthookaran Rahelamma Mathappan. Mathappan è il marito.
Ragione:Morte.
Ma non per il furgone del pesce.
Dov’è Eliyamma?
Pailappan era sbalordito. Guardando al silenzio potè sentire:
Non hai visto la foto sui giornali? Erano gemelli. I bambini e la madre sono morti.
Cancellati.
Mathappan?
Sarà da qualche parte, per la strada.
Non è morto?
Pailappan rise. Vincent era devastato.
Pailappan chiese:
Secondo te?
Visitò molte case. Pailappan lo accompagnò. Gopi li seguiva. Andando verso i nuovi edifici costruiti sui terreni aperti dietro al mercato vide i capannoni per i bovini in attesa di mattazione.
Quando uscì, dopo il conteggio degli elettori nei nuovi edifici, Pailappan disse:
Erano macellai. Hanno fatto un sacco di soldi. Hai visto?
Si voltò a guardare i nuovi edifici.
E’ invidia?
Come si devono fare i soldi? Rubando, spacciando, fornendo alcolici e sigarette, vendendo l’onore insieme a prodotti contraffatti?
Nella periferia della città, lo spazio aperto scende sui campi. Sulle rive delle risaie nutrite dagli avanzi della città visitò dimore ospitate in boschetti di palme.
Si sedette sulla panca del cortile, sul lato della cucina, accanto al mucchio di noci di cocco appena colte.
Si tratta delle elezioni?
Il padrone di casa sorrise.
Ci sono tre famiglie in questa baracca.
Theyyanthara Amini Narayan.
Si accomodi, Signore.
Gopi stese una stuoia a ridosso della parete libera della cucina.
E’ questa la tua casa?
Gopi sorrise senza rispondere. Guardò il volto di sua madre.
La madre, Theyyanthara Ammini, disse:
Corregga il nome.
E’ sbagliato?
Non è sbagliato. A quel tempo Narayan era mio marito e fu inserito quel nome. Ora si deve scrivere il nome di mio padre.
Ragione?
E’ il nome di mio padre che è giusto inserire.
Narayan non c’è?
Ascolti Signore, ho del la voro da fare in cucina. La prego, corregga il nome e mi lasci in pace.
Alungal Ammini Apputty. Padre-Apputty.
Età?
Ho trentasette anni.
Hai figli che hano raggiunto l’età per votare?
No.
Ma mamma…e mia sorella Ramani?
Sparisci, cane!
Gopi non si lasciò azzittire. E disse:
Signore, io non sono un cane.
Quanti anni tuo figlio, quello che lavora nel panificio?
La madre guardò Gopi. Lui doveva avere avuto un improvviso bisogno di fare pipì, perché saltò fuori in cortile e si allontanò.
Ammini, come se si  fosse ritrovata con le spalle al muro...
Lei è l’insegnante di Gopi?
Sì.
E’ lei che gli ha dato il tè?
Lei gli sorrise.
Perché me lo chiede?
Sono contenta di conoscerla.
Non c’era niente da dire! Allora lui rimase a guardarla incuriosito.
Ammini disse:
Ha diciannove anni.
Lui non riusciva a capire. Poi il volto di Ammini svanì.La sua mente si svuotò. E’ nel  vuoto di una mente che nacque il fratello di Gopi. Senza forme!
Senza età.
Seguì la lunga linea disegnata dagli occhi neri di Ammini mentre se ne tornava in cucina.
Poi Pailappan disse:
L’altra famiglia è sul lato opposto.
Sentì il suono di braccialetti.
Seduto nel portico Joseph Xavier sta giocando con il bimbo nudo. Joseph ha una lunga barba. Una grande benda sul ginocchio. Il bimbo giocava tra le sue gambe tese.
Cosa è successo?
Il furgone del pesce. Joseph era addetto alla pulizia del pesce. Quando si capovolse il furgone lui rimase intrappolato all’interno e si ruppe la rotula. Non riesce a piegare il ginocchio.
Scrisse il nome di Joseph.
La mamma del bambino è andata a lavarsi. Non è il figlio di Joseph. E’ il figlio di Theyyanthara Ramani. Nella famiglia di Joseph ci sono solo due elettori. Sua moglie sta pulendo le verdure in cucina.
La cucina significa all’interno della casa.
Nella casa numero 23/16, Joseph vive all’interno. Ramani sul lato ovest dove è stata costruita un’estensione. Ammini vive nella cucina e nella veranda.
Ogni porta ha un numero.
Si tratta di uno scherzo o è tutto vero?
Quando Ramani tornò dal laghetto, il bimbo le tese le bracia.
E’ maschio o femmina?
Ramani scivolò nella sua capanna.
Il bimbo pianse e Joseph lo accarezzò.
Thresiamma, la moglie di Joseph, dall’interno si precipitò fuori nel portico.
Vi prenderò tutti a coltellate…lo vede? Mostrò il coltello da cucina.
Piegando un ginocchio e con la gamba rotta tesa, Joseph cercò di mettersi in piedi aiutandosi con le mani. Il bimbo cadde e iniziò a piangere.
Thresiamma gridò:
Tu siedi e pensa al bambino! Ti farò vedere io! Adesso, se io parlo, la gente finalmente inizierà ad ascoltare…
E’ abbastanza. Meglio andarsene ora. Se sto qui ancora a guardare questo dramma perderò l’autobus.
Si tratta delle elezioni? Cosa c’è, costruirete un ospedale in questo quartiere dopo le elezioni? La rotula di mio marito deve essere sostituita. Senza di essa non può lavorare né guadagnarsi da vivere. Continuerà a stare qui ad accarezzare il bambino. Se almeno si costruisse un ospedale riusciremmo a sopravvivere!
Ramani si affacciò e disse:
Smettila di strillare, cagna che non sei altro.
Tornò dentro.
Ancora una volta Thresiamma si rivolse al marito che intanto cercava di rimanere in piedi.
Carezza il bambino, dai…continua ad accarezzare il bimbetto.
Poi tornò in cucina.
Ramani esitava sulla porta della sua capanna.
Può venire qui un momento per favore?
Per che cosa?
Hai l’età per votare?
Io ho l’età per fare nessuna cosa. Mi lasci cambiare il vestito. Oh! Non riesco a trovarlo…qualcuno me l’ha rubato? Mio Dio! Le persone saccheggiano anche le anime nel sonno!
Quanti anni hai?
Ventuno. Abbia pazienza. Gli uomini non hanno alcun buonsenso! Non posso stare di fronte a lei senza cambiarmi il vestito. Che tra l’altro potrebbe essere stato rubato.
Fai l’oroscopo?
No, non sono un astrologo.
Sei la figlia di Theyyanthara Ammini?
Sì. Della madre siamo tutti certi.
Qual è il nome di tuo marito?
Narayan.
Thresiamma balzò fuori come una furia e gridò:
Scrivi Narayan, Joseph, Pailappan.
Si voltò a guardare dietro ma Pailappan si era dileguato.
Joseph, che si era riseduto, stava lì con le gambe tese ed il bambino. Il bimbo giocava con la benda.
Maschio o femmina?
Narayan non è tuo padre?
Ramani scivolò fuori dalla capanna con i suoi vestiti bagnati cercando di stare più eretta possibile.
Perché no? Un padre non può diventare un marito? Signore, io ho dato alla luce un bambino!
Padre, madre, marito e insegnante possono diventare custodi.
Il padre può diventare anche un marito.
Dov’è Narayan?
Cosa vuoi ancora? E’ in ospedale. Sciagurato! Non è morto. Il furgone si è completamente distrutto. Ma Narayan non è morto. E verrà ancora. Bastardo! Tornerà ancora, come sempre, fuori sé, ubriaco. Vive al negozio dei liquori. E quando torna a casa…chi è la madre…chi è la figlia?
Guardando la lista, nella colonna, maschio o femmina, gli occhi divennero ciechi.
Il bambino pianse stringendo i pugni.
Pensò…figlio mio, chi sei tu?
Quale sarà il tuo destino?

06/11/2009

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