“Chi pratica lo Yoga deve essere astemio e mangiare moderatamente; altrimenti, per quanto abile, non
potrà ottenere buoni risultati” Siva Samhita
“Noi siamo ciò che mangiamo”. Questa affermazione è vera sotto molti punti di vista. Il cibo è necessario
per il nostro benessere fisico, ma influisce in modo sottile anche sulla mente, conferendogli delle qualità
specifiche.
Una dieta naturale si basa su alimenti freschi, leggeri e nutrienti, come la frutta, i cereali, le verdure ed i
semi oleosi (noci, mandorle, pinoli, etc.). Questo tipo di alimentazione mantiene il corpo agile e snello, la
mente chiara e lucida, e permette all’elemento sattva (luce, trasparenza) di affermarsi e stazionare nel
corpo fisico e nei corpi sottili. Ciò è di grande aiuto nella pratica dello Yoga.
Viceversa una alimentazione appesantita da un eccesso di carni ed alimenti raffinati, favorisce l’instaurarsi
di attitudini legate al tamas (pesantezza, oscurità) o al rajas (fuoco, agitazione).
La filosofia Yoga ritiene che tutte le creature viventi abbiano un’essenza divina, che tutte le creature viventi
abbiano un cuore, delle emozioni, e che partecipiamo tutti della stessa unica natura. In questo senso, il
vegetarianesimo diventa una scelta naturale dello yogi.
Alcuni consigli possono essere utili:
preferire gli alimenti integrali a quelli raffinati;
preferire gli alimenti freschi provenienti da coltivazioni biologiche;
evitare l’eccessivo consumo di carni animali;
consumare la frutta lontano dai pasti principali;
consumare latte e derivati da soli, senza combinarli con altri alimenti;
non consumare nello stesso pasto cibi ricchi di carboidrati (pane, pasta, cereali) con cibi proteici(carne, pesce, formaggi, etc..), con l’unica eccezione di cereali con pochi legumi (es. riso e piselli);
evitare un consumo eccessivo di acqua durante il pasto, perché questo abbassa i l fuoco gastrico;
evitare dolci e zucchero bianco, preferendo il miele integrale come dolcificante;
evitare cibi e bevande acidificanti, che impoveriscono di minerali l’organismo, come caffè, bevande
zuccherate e gasate, cereali raffinati.