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Racconti di Viaggio
 

 

 

   

 

Provo a raccogliere i miei pensieri

Provo a raccogliere i miei pensieri , il vissuto, le emozioni , per trasformarle in
parole.  Cerco di trasmettere almeno in parte la passione che sento per quel posto
chiamato
VARKALA .
Mi sento di condividere un segreto , qualcosa che mi appartiene .
India,
miracolosa India e continuo a dire fantastica  Varkala .
Ho letto da qualche parte che
l'India o la ami o la odi...ma io so per certo che la
amo dal profondo del mio cuore .
Tre anni  fa sono stata per la prima volta a
Varkala , dove sono arrivata
assolutamente per caso .
Prima di arrivare ero emozionata : come sarà ? mi piacerà ? o non mi
piacerà ?
Arrivata all’aeroporto, già inghiottita dal caos che c'è sempre là , mi sono fermata
un attimo, ho inspirato profondamente, e ho sentito un odore piacevole.
In quel momento ho capito chiaramente che là mi sarei sentita bene .
E così è stato . In realtà è stato fantastico e per conferma di tutto questo,
ci sono ritornata .
E' un paese, una città, un posto da vedere non solo con gli occhi … devi aprire il
cuore
, per sentirlo, per udirlo, per odorarlo, per gustarlo, là è molto più facile vivere
 tutti i sensi intensamente
lasciali liberi e loro ti insegneranno molte cose.
E' un posto in cui le contraddizioni convivono … gli estremi sono la normalità , i
contrasti sono sempre presenti … tutte sono accanto a te , sono palpabili , sono reali .
Queste contraddizioni , la loro mancanza del senso del vicino o lontano, la
comunicatività e l'apertura della gente, insieme alla timidezza fusa con il rispetto,
la femminilità delle forme, i colori vivaci sparsi dappertutto, gli odori di tutti i tipi ,
la tecnologia moderna accanto alla capra che assicura il latte di tutti giorni,
la TV a colori o il cellulare nella baracca che appena si regge … tutto questo mi
affascina.
Nei primi giorni ho cercato di comprendere, di distinguere secondo il mio metro
di giudizio, e non capivo, inciampavo sempre in qualcosa . Poi ho COMPRESO .
E quello è stato il momento chiave per me .
Il momento in cui tutto è cambiato dentro di me,
il momento in cui gli occhi dell'anima si sono aperti e in cui ho accettato quel “ diverso”.
E' il momento in cui mi sono innamorata infinitamente di quel posto, di quella gente,
di quel paese.
O solo di  Varkala?
Non lo so!
So solo che io con Varkala mi sono sentita all’unisono, e per me è diventato un luogo
magico.
Il tramonto, la forza della luce e la magia di quel momento. Guardare quella luce,
il sole che non smette mai di superare se stesso nello splendore dello spettacolo offerto.
Un ciclo che mi fa comprendere che tutto comincia e finisce per poter ricominciare da
capo.

E tutti i più bei momenti o situazioni finiscono inesorabilmente,
ma so benissimo che arriveranno di nuovo.
E poi…
AYURVEDA! La scienza della vita!

Mani unte di caldi olii che scivolano sapientemente sul corpo …

 i massaggi , l'alimentazione …

le pillole amare e gli sciroppi con gusti strani senza la scatola e il bugiardino con le
descrizioni degli effetti collaterali!
Che serenità … il relax totale. Dopo una cura di due settimane sono “ rinata “ e oggi
aspetto, come fossi dinanzi ad un tramonto,
che lestasi si eclissi …  per lasciar posto alla nostalgia del ritorno.
E continuare ad amare.
A presto
a Varkala !

Grazie Anna

 

 

Inviato da Marta Denndorfer il 07/03/2010

 

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