LogoViaggIndaco
   

 

 

 

Panchagni

   

Operatrici ayurvediche del PanchagniL’Ospedale ayurvedico Panchagni è un centro di riferimento per noi di ViaggIndaco. Qui, oltre ai trattamenti ayurvedici eseguiti da preparatissimi operatori ayurvedici provenienti dalle migliori scuole e prescritti da autorevoli medici sempre presenti nel centro, pratichiamo anche yoga e meditazione che fanno parte della cura della persona.
I medici del centro, nonché responsabili dell’ospedale, sono due fratelli eredi della tradizione ayurvedica tramandata di generazione in generazione nella loro famiglia sin dal 1883. Il Dr. R. Ajikumar si è laureato all’Ayurveda College di Coimbatore e suo fratello allo Jayendra Saraswathi Ayurveda College di Chennai. Nel centro sono presenti anche le loro mogli, medici anch’esse, le quali, come vuole la tradizione, si sono laureate in Ayurveda e praticano la professione congiuntamente ai propri mariti.
L’ambiente è molto semplice e non vi è alcuna traccia di lusso o occidentalismi.
Si trova in un quartiere di Varkala dove vivono famiglie indiane che da sempre offrono ospitalità a quei turisti che desiderano seguire le cure ayurvediche in un ambiente familiare e lontano dalla zona prettamente “turistica”. A disposizione dei pazienti, il Panchagni ha delle strutture in cui è possibile soggiornare a prezzi davvero bassi. Sono camere pulite ma fornite solo del necessario come del resto lo sono le case indiane. La pulizia dei luoghi non è parte della vita come lo è qui da noi. Per gli indiani, legati al concetto Karmico delle rinascite (samsara), il vero luogo da tenere pulito è l’Atman…l’anima.
Eppure, i nostri cari amici del Panchagni, per venire incontro alle abitudini di noi occidentali, hanno imparato, chiedendo consigli ai vari ospiti del centro, a gestire l’accoglienza senza per questo cambiare o perdere le tradizioni locali.
Per questo è bello entrare a far parte di questo posto e lasciarsi curare da loro. Sono persone oneste, con una lunga tradizione ayurvedica generazionale, sempre pronti ad accogliere nuovi ospiti ma assolutamente fermi nel mantenere saldi i principi della filosofia ayurveda.
Il Panchagni non è un Centro famoso né pubblicizzato perché la scelta è stata quella di proseguire sulla via dell’ayurveda e non su quella del business turistico di massa. Il fine del Panchagni era ed è quello di prendersi cura delle persone.
Spesso è possibile vedere all’interno del centro o nelle immediate vicinanze una donna occidentale che opera con loro…è un’italiana, si chiama Anna ed è l’ideatrice di ViaggIndaco. Sebbene sia un’operatrice ayurvedica e maestra di yoga e meditazione, Anna ha scelto di non operare in Europa ma sostenere il turismo resposabile per l’ayurveda qui, nel luogo in cui l’ayurveda ha le sue radici perché come lei dice “ non possiamo togliere loro anche il diritto di insegnare e praticare quella che è la loro eredità”. Rispetto alla richiesta, infatti, in Italia non ci sono molti maestri indiani perché per loro ottenere un visto per l’espatrio non è sempre possibile ed ecco che ci ritroviamo una moltitudine di insegnanti italiani che sebbene siano preparatissimi non potranno mai sostituirsi a coloro che certe filosofie le portano scolpite nel proprio DNA.
Anna continua a passare molto del suo tempo qui con queste persone semplici, continuando ad imparare perché come lei ancora dice :“la semplicità è il segreto della felicità ma è molto difficile da imparare e ci vogliono anni e anni di studio presso maestri molto sapienti”.

Il Panchagni è noto per tutte le cure ed i trattamenti ayurvedici che, come abbiamo già detto, includono yoga e meditazione ma è specializzato nelle cure per il ringiovanimento, dimagramento e per il trattamento delle artriti.
I 22 operatori ed i 4 medici, nel pieno rispetto dell’antica tradizione ayurvedica, si occupano degli ospiti con attenzione, tenerezza e devozione ed eseguono i trattamenti sotto la guida esperta e paterna dei medici.
Medici ed operatori vivono ed operano nel rispetto degli insegnamenti vedici e proprio in virtù di essi “trattano” la persona come manifestazione divina invocando sempre l’aiuto del Grande maestro della medicina ayurvedica, la divinità Dhanvantari, affinché guidi le loro menti e le loro mani nel sacro impegno di ristabilire e mantenere il benessere e la salute.
Il Panchagni è’ una grande famiglia in cui il più grande valore è l’amore per il prossimo e
la grande benevolenza, di cui l’atmosfera è pregna, donano a chi vi entra a far parte una sensazione di rilassamento e serenità tale da perdurare nel tempo. L’energia positiva di cui “ci si carica” è incredibilmente “buona” per noi stessi, ma lo è forse ancor di più per le persone che ci sono accanto, le quali possono ricevere beneficio dalla nostra salute interiore. La salute interiore nutre il nostro corpo aiutandolo a guarire ed a mantenersi sano…essa è un’energia positiva che può essere trasmessa al prossimo anche inconsciamente…prendersi cura di sé stessi vuol dire anche donare al prossimo un’occasione di benessere in una forma assolutamente silenziosa e gratuita.

 

Nella foto : Il Dr. R. Rajesh, le operatrici Jò e Smidha e Anna.

  Copyright 2013 ViaggIndaco