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Informazioni utili

 

 

 

Viaggi in Kerala

Se siete in procinto di partire per un viaggio in Kerala le seguenti informazioni potranno esservi utili:

(clicca sull'argomento per aprire la scheda)

Vaccinazioni per il Kerala
Per andare in vacanza in Kerala non avete bisogno di vaccinazioni.
Passaporto per il Kerala
Passaporto per il Kerala: per visitare il Kerala è necessario un passaporto valido per sei mesi dopo la conclusione del viaggio e con almeno due pagine libere consecutive se richiesto all’Ambasciata dell’India a Roma o tre pagine libere anche non consecutive se richiesto presso il Consolato Generale dell’India a Milano. Per la legge indiana i ragazzi dai 16 anni o che li compiono nei sei mesi che seguono il rientro dal viaggio in India, devono avere un proprio passaporto.
Ambasciata dell’India a Roma :Via XX Settembre, 5  Tel 06- 488 46 42/3/4/5 sito internet: Ambasciata Indiana
Consolato Generale dell’India a Milano : Via Larga, 16 Tel 02-8057691 /02-865337 sito internet: Consolato
Visto turistico per il Kerala (India)
Per i viaggi in Kerala, come per tutta l’India, è necessario  un visto da compilare online.
Per i minori sul passaporto dei genitori sono necessarie due fototessera. Se il minore viaggia con uno solo dei genitori potrà essere richiesta ai genitori una dichiarazione di responsabilità redatta e firmata in Ambasciata alla presenza del funzionario.
Vacanza alle Maldive
Se durante il vostro viaggio in India avete intenzione di concedervi una vacanza alle Maldive, approfittando dell’estrema vicinanza e dei prezzi invitanti offerti dalle agenzie locali, dovete richiedere un visto con doppia entrata in India.
Vacanza alle Laccadive e altre zone protette dell’India
Con il visto ottenuto per il Kerala potrete viaggiare in tutta l’India ma alcune zone sono protette e per visitarle bisogna richiedere un permesso speciale ottenibile presso le istituzioni diplomatiche in Italia oppure nei dipartimenti del turismo in Kerala. Le zone protette in India sono :
Isole Laccadive,Assam, Meghalaya, Manipur, Andamane e Nicobare, Sikkim,Mizoram, Himachal Pradesh e Uttar Pradesh.
Scarica il modulo per i permessi speciali nelle zone protette:
Rilascio del visto
Il visto viene di solito rilasciato in due o tre giorni laddove sia turistico, con una sola entrata. Tuttavia è bene richiederlo con un mese di anticipo rispetto alla data di partenza con validità dal giorno in cui si presuppone di entrare in India specialmente a ridosso di festività nazionali o religiose, che vengono osservate anche dalle istituzioni diplomatiche, e durante la nostra estate in cui i visti richiesti ritardano notevolmente i tempi di riconsegna dei documenti. Non acquistate i biglietti aerei prima di aver ottenuto il visto.
Compagnie aeree per andare in Kerala
Attualmente le compagnie che offrono prezzi convenienti sono:
Kuwait Airways -
Quatar -
Emirates -
Carta di Arrivo e Partenza “Arrival Card-Departure Card”

Anche chiamate  D Card (disembarkation) E Card (embarkation)
                e    Customs Form
Durante il volo vi sarà consegnato un modulo (in inglese) da compilare nel quale dovrete inserire nelle apposite caselle i propri dati, il numero del volo, la durata del viaggio in India ecc.. Se non conoscete l’inglese non fatevi prendere dal panico perché sul passaporto italiano tutte le voci sono riportate anche in inglese. I moduli sono “D Card” che dovrete riempire durante il viaggio di andata con, nella parte finale il Customs Form (per le informazioni sui beni che trasportate) e “E Card” da riempire durante il viaggio di ritorno.

Arrival Card
(scrivete in stampatello maiuscolo, inserendo i dati così come appaiono scritti sul passaporto, scrivendo una lettera in ogni casella e lasciando una casella vuota per ogni fine di parola).
Name and sex: nome e cognome e M per maschio e F per femmina
Nationality: nazionalità    (scrivete :italian)
Passport number: numero del passaporto
Date of issue: data di emissione
Date of birth: data di nascita ( es. 01 06 1945 )
Countries visited in last 6 days: Paesi visitati negli ultimi 6 giorni ( scrivete Italy)
Date of arrival: data di arrivo
Flight number: numero del volo  completo di sigla
Port of boarding: aeroporto di “imbarco” (Roma,Milano,Venezia,ect)

(to be filled in by foreigners only  : da riempire solo dagli stranieri)

Visa Number: numero del visto
Date of expiry: data di scadenza
purpose of visit: motivo della visita (turismo : tourism)
Address in India: indirizzo in Kerala. Indicatelo se ne avete uno, altrimenti scrivete
travelling
Telephone number: numero di telefono
Signature of passenger: firma del passeggero

Nell’ultima parte si trova la sezione dedicata ai beni viaggianti con il passeggero che si chiama Customs, la trovate sotto una linea tratteggiata in rosso e vi sarà restituita dopo le pratiche aeroportuali d’arrivo. Dopo aver ritirato i bagagli la dovete consegnare agli impiegati che attendono prima dell’uscita (checkpost) e che controllano, appunto, i bagagli.

 

                                             Customs Form
Name in full: nome e cognome
Flight No.: numero del volo
No. Of checked in baggage: numero di valigie imbarcate
No.of hand baggage:  numero di valigie/borse a mano
Total value of duitable goods being imported: valore totale di beni tassabili
Gli ultimi due punti chiedono se state importando in Kerala beni come vegetali, semi, carni, pesci, ect, che come saprete, non si possono importare.

Facsimile di Arrival Card (e Customs Form)

           

                                      Departure Card
La Departure card la dovete ritirare sul banco del check-in al momento del ritorno. Prendetene più di una così nel caso di errori non sarete costretti a tornare al banco. Compilatela usufruendo dei banchi prima di mettervi in fila per le aree d’imbarco e presentatela per i timbri unitamente al passaporto.
I punti della Carta di partenza sono sostanzialmente gli stessi di quella d’arrivo.
Al punto 6 potete indicare la casella “None”
Al punto 10 inserite la data di partenza
Al punto 13 la vostra occupazione, es. pensionato/a : retired – casalinga : housewife, ect

Facsimile di Departure Card

Biglietto aereo

Effettuate la prenotazione con largo anticipo, questo vi consentirà di ottenere tariffe più basse.
Al momento della prenotazione prestate attenzione alla classe di prenotazione ( che non è la classe relativa alla sistemazione come economy, business, first class)che vi viene applicata. I posti di uno stesso volo non hanno lo stesso prezzo e la differenza dipende dalle possibilità che si hanno di cambiare data, rinunciare o modificare il biglietto stesso; nella economic class, ad esempio, sussistono diverse sub-classi denominate con lettere dell’alfabeto e ad ognuna di esse corrispondono diverse caratteristiche contrattuali. Un biglietto in classe Q, di solito, è gravato da moltissime restrizioni. Ogni compagnia utilizza propri criteri di distinzione, quindi chiedete spiegazioni prima di acquistare.
Il biglietto aereo è un atto chiamato CGT, Contratto Generale di Trasporto, all’interno del quale sono riportate tutte le informazioni relative al contratto che si stipula con la compagnia al momento dell’acquisto. Da qualche anno i biglietti elettronici conosciuti anche come “e-tickets” sono molto più usati dei biglietti tradizionali. I biglietti elettronici sono “attestati di prenotazione e acquisto” ma il biglietto vero e proprio sarà consegnato in aeroporto al momento della partenza. Se vi state recando in Kerala utilizzando voli diretti al Nord d’India ed avete acquistato e-tickets dall’Italia per proseguire verso il Sud, fatevi inviare una copia del biglietto elettronico perché in India e specialmente per i voli con la Indian Airlines la copia del biglietto è essenziale. Se non ne siete in possesso potreste dover pagare di nuovo il costo del volo.
Le informazioni che vi devono essere rese note al momento dell’acquisto di qualsiasi biglietto aereo sono:
il nome della compagnia aerea (se per motivi tecnici  la compagnia con la quale si viaggia dovesse essere sostituita da un’altra dovrete essere informati anticipatamente);
il tipo di aeromobile;
i limiti di responasabilità in caso di incidenti e danni o smarrimento bagagli;
le tariffe del volo e le restrizioni (ad es. cambio data o prenotazione) legate alla classe di prenotazione;
l’orario del volo;
l’itinerario con gli orari di partenze e arrivi del passaggio aereo acquistato;
il codice di prenotazione ( PNR passenger registration number)
l’orario di presentazione in aeroporto;
Non acquistate il biglietto prima di aver ritirato il visto a meno che non vi serviate presso un’agenzia di viaggi che oltre ad emettere il biglietto  si occupa anche delle pratiche consolari relative al visto.
Fate una fotocopia del biglietto e conservatela unitamente a quella del passaporto ed entrambi separatamente agli originali. La perdita del biglietto implica una spesa notevole e una lunga procedura.

Check-in (controllo e registrazione dei documenti di viaggio)
Per i voli internazionali si devono presentare i documenti  di viaggio con tre ore di anticipo rispetto alla partenza prevista. Nel caso di biglietti in business o first class i tempi sono ridotti. Alcune compagnie offrono un servizio taxi a chi acquista biglietti in prima classe. Per le classi business e prima il banco di accettazione documenti è separato e quindi l’attesa è ridotta al minimo.
Non appena entrate in Aeroporto troverete dei monitor (piccoli schermi televisivi) che indicano tutti i voli in partenza con i relativi numeri di Desk(banco) ai quali rivolgersi per la presentazione dei documenti di viaggio e la consegna del bagaglio da imbarcare.
Se tutto va bene ( siete arrivati nei tempi previsti, i documenti sono a posto) vi sarà rilasciata la Carta d’imbarco sulla quale sono menzionati tutti i dati relativi al volo di andata e, se presente nel biglietto acquistato, al volo di ritorno: il vostro nome e cognome, Flight No. codice della compagnia e numero del volo, il numero del Gate (cancello/porta ) da dove sarete “imbarcati” sul vostro volo, l’orario di Boarding Time che è l’orario in cui dovete essere all’interno del Gate indicato ed il Seat e cioè il numero del posto assegnatovi sull’aereo.

Check-in (controllo e registrazione dei documenti di viaggio)
Per i voli internazionali si devono presentare i documenti  di viaggio con tre ore di anticipo rispetto alla partenza prevista. Nel caso di biglietti in business o first class i tempi sono ridotti. Alcune compagnie offrono un servizio taxi a chi acquista biglietti in prima classe. Per le classi business e prima il banco di accettazione documenti è separato e quindi l’attesa è ridotta al minimo.
Non appena entrate in Aeroporto troverete dei monitor (piccoli schermi televisivi) che indicano tutti i voli in partenza con i relativi numeri di Desk(banco) ai quali rivolgersi per la presentazione dei documenti di viaggio e la consegna del bagaglio da imbarcare.
Se tutto va bene ( siete arrivati nei tempi previsti, i documenti sono a posto) vi sarà rilasciata la Carta d’imbarco sulla quale sono menzionati tutti i dati relativi al volo di andata e, se presente nel biglietto acquistato, al volo di ritorno: il vostro nome e cognome, Flight No. codice della compagnia e numero del volo, il numero del Gate (cancello/porta ) da dove sarete “imbarcati” sul vostro volo, l’orario di Boarding Time che è l’orario in cui dovete essere all’interno del Gate indicato ed il Seat e cioè il numero del posto assegnatovi sull’aereo.
Ritardi e cancellazioni
Per tutti i problemi concernenti il negato imbarco per ritardi o cancellazioni fare riferimento alla,sesta edizione marzo 2009, realizzata dall’ENAC (ente nazionale aviazione civile) in cui vengono riassunte tutte le normative italiane ed europee attualmente in vigore (vedi allegato alla fine) Carta dei diritti del passeggero
Overbooking e Underbooking (negato imbarco nell’orario stabilito)
L’overbooking è una pratica adottata dalle compagnie aeree  e che consiste nell’accettare più prenotazioni rispetto alle reali capacità dell’aereo al fine di utilizzare i posti a sedere degli eventuali assenti (passeggeri no-show) al momento della partenza ed ottenerne il pagamento pieno da parte di altri viaggiatori.
L’underbooking è una pratica adottata dalle compagnia aeree e che consiste nel prenotare voli anche su aerei che non hanno raggiunto il minimo dei passeggeri utili per coprire le spese del volo stesso. Al momento della partenza tali passeggeri vengono tenuti in sosta in aeroporto in attesa del volo seguente per essere inseriti in un volo provvisto di posti liberi.
Le nuove normative proteggono ed assistono i viaggiatori che vengono sottoposti a queste pratiche illegali. Le procedure sono lente ma è bene seguirle ed ottenere i risarcimenti dovuti.
Imbarco bagagli Aeroporto in Italia
Il bagaglio consentito a seguito del passeggero consiste del “bagaglio da imbarcare” e “bagaglio a mano”. Ogni compagnia aerea segue proprie norme che concernono il peso, le misure ed il numero dei colli trasportabili. E’ bene informarsi  presso l’agenzia che emette il biglietto oppure direttamente alla compagnia aerea. L’entità dei beni trasportabili varia in misura ascendente anche sulla base del tipo di classe in cui si viaggia: economic, business (affari) e first class (prima classe).

Bagaglio da imbarcare
Secondo le disposizioni IATA e ICAO è vietato trasportare alcuni oggetti pericolosi: gas compressi o corrosivi, munizioni o fuochi d’artificio o razzi, liquidi e solidi infiammabili (gas per gli accendini, accendini, fiammiferi, solventi, vernici), materiali radioattivi, borse e valigie che dispongono di dispositivi di allarme, materiali ossidanti (polvere candeggiante o perossidi), veleni e sostanze infettive (insetticidi, erbicidi), materiali magnetici, offesivi o irritanti.
Nel bagaglio da imbarcare si possono trasportare liquidi non pericolosi.
Nel caso in cui si voglia imbarcare un oggetto di dimensioni molto grandi, all’interno dell’aeroporto sarete accompagnati presso un settore provvisto di un rullo adatto agli oggetti fuorimisura. Il rivestimento in cellophane obbligatorio e la relativa assicurazione sarà a carico vostro ed il servizio è prestato dall’aeroporto e non dalla compagnia.
Nel caso di trasporto di mountain bike (biciclette) prima di chiuderle nel contenitore ricordatevi di sgonfiare gli pneumatici e la camera d’aria se presente.

Bagaglio a mano
Nel bagaglio a mano non si possono trasportare: forbici, limette in metallo, temperini, pinzette e nessun oggetto appuntito in metallo. Per proteggere i passeggeri da eventuali forme di terrorismo, l’Unione Europea ha stabilito dal 6 Novembre 2006 nuove regole di sicurezza sul trasporto di liquidi oltre le stazioni di controllo della sicurezza areoportuale.
I liquidi, le lozioni, i gel, le creme, aerosol e paste devono essere in contenitori della massima capienza di 100ml (100grammi) e chiusi in sacchetti di plastica sigillati con zip o sistema a pressione e della capacità non superiore a un litro. E’ previsto il trasporto di un solo sacchetto per ogni passeggero. Per il trasporto di latte per neonati al seguito non vi sono restrizioni e riguardo ad alimenti per diete particolari o farmaci verranno fatte concessioni straordinarie ma potrebbe essere richiesta una certificazione.
Tutti i prodotti liquidi acquistati al Duty Free vi saranno consegnati in speciali sacchetti di plastica chiamati STEB (security tamper evident bag) con all’interno la ricevuta d’acquisto. Questi sacchetti possono essere trasportati per tutto il tragitto ma non devono essere aperti prima dell’uscita dall’aeroporto d’arrivo.
Per le apparecchiature fotografiche, videocamere, computer portatili e altri oggeti simili, è bene munirsi di una documentazione( certificato di garanzia o ricevuta d’acquisto) da poter esibire al momento del rientro e che ne attesti l’avvenuto acquisto in Italia. In mancanza di tali documenti si può comoilare una dichiarazione presso un ufficio doganae aeroportuale.
Se viaggiate in classe economica vi sarà utile un piccolo cuscino gonfiabile per cervicale, delle calze da indossare durante il volo, un golf e un foulard o un berretto (l’aria condizionata può essere fastidiosa per chi soffre di nevralgie).

Imbarco
A questo punto potete recarvi presso l’entrata ai Gate dove sarà controllato il bagaglio a mano e verrà rilevata la presenza di oggetti in metallo da voi indossati tramite il passaggio attraverso le porte di rilevazione metalli ( metal detector scanner).
Speciali contenitori per poggiare gli oggetti personali sul rullo di controllo e speciali cestini per orologi, catenine e piccoli oggetti preziosi e delicati sono a disposizione immediatamente prima del posto di controllo.

Durante il volo

Per affrontare un viaggio in aereo portate sempre con voi un berretto e una sciarpa o una felpa. L’aria condizionata è spesso causa di raffreddori mal di testa o mal di gola.
Un collirio è utile per la disidratazione degli occhi.
Bevete molti liquidi ma mai alcolici.
Il viaggio in aereo per andare in  Kerala consiste di 10 ore di volo. La “non più nostra” Alitalia non effettua voli diretti verso questa destinazione quindi, dovendo utilizzare compagnie di altri paesi, le dieci ore di volo saranno interrotte da uno “scalo tecnico” nell’aeroporto principale nel paese al quale la compagnia appartiene. Se si viaggia con la Kuwait Airways lo scalo sarà a Kuwait City; con la Emirates, Dubai, con la Quatar, Doha, e così via. Lo scalo tecnico è considerato da alcuni una perdita di tempo o una complicazione del viaggio ma , come spesso succede, le cose positive sono nascoste tra quelle negative. Lo scalo tecnico è infatti l’occasione per alzarsi e camminare interrompendo le lunghe ore di costrizione in una posizione scomoda e di fatto dannosa per la salute. I lunghi viaggi in aereo infatti, specialmente se effettuati in classe economica, costringono il passeggero a rimanere seduto per ore ed ore su una piccola poltroncina tanto stretta da non permettere alcun movimento. Neanche le gambe possono essere distese vista la vicinanza esagerata delle file di poltroncine. E’ chiara l’intenzione dei costruttori di agevolare le compagnie nel permettere loro di “infilare” più passeggeri possibili su un solo volo e visto il forte inquinamento prodotto dagli aeroplani possiamo addirittura essere d’accordo con tale strategia economica. Rimane il fatto che comunque questo lungo viaggio può avere serie ripercussioni sulla salute delle persone a meno che non si adottino “strategie del benessere”. La “sindrome del passeggero” conosciuta anche come “sindrome da classe economica”, può esere evitata se durante il volo vengono compiute azioni volte alla minimizzazione degli effetti della pressurizzazione presente all’interno dell’aeroplano sul corpo umano e della posizione innaturale in cui quest’ultimo è costretto. Stando seduti sulle poltroncine senza poter distendere le gambe infatti, si esercita una forte compressione sulle vene poste dietro il ginocchio contro la poltroncina stessa. Il sangue non fluisce più regolarmente e di conseguenza i polpacci ed i piedi si gonfiano. Nel migliore dei casi si avvertiranno dolori agli arti inferiori e difficoltà di deambulazione per le persone più anziane fino ad arrivare a casi di trombosi in quei soggetti con problemi già legati alla circolazione sanguigna o già sottoposti ad interventi chirurgici agli arti inferiori. E’ questo il motivo per cui è sempre bene consigliarsi con il proprio medico curante prima di afffrontare un lungo viaggio in aereo.

Vi diamo comunque alcuni consigli pratici per alleviare tali disturbi:
se avete problemi agli arti inferiori chiedete di essere sistemati in una delle poltroncine iniziali ove l’assenza di posti davanti a voi vi permetteranno di distendere le gambe;
toglietevi le scarpe, indossando dei calzini morbidi per il viaggio sarete protetti dalle micosi e potrete muovere i piedi con più libertà;
alzatevi e passeggiate lentamente lungo il corridoio;
recatevi spesso al bagno, lavatevi accuratamente le mani ed il viso.Oltre ad essere azioni salutari da un punto di vista igienico farete fare al vostro corpo un’infinità di piccoli movimenti “naturali”;
alzatevi (quando non è necessario tenere allacciate le cinture di sicurezza)e rimanendo al vostro posto, sollevate i talloni da terra sostenendo la posizione per qualche secondo e poi tornate alla posizione di partenza;
distendete le braccia in alto o da un lato (facendo attenzione a non recare alcun disturbo al passeggero seduto accanto a voi) come se doveste afferrare qualcosa e muovete le dita e la mano riproducendo i gesti che si farebbero per afferrare e tirare una fune;
irrigidite i muscoli (delle diverse parti del corpo) per qualche secondo e poi rilassateli;
non accavallate mai le gambe;
per alleviari i disturbi alle vertebre cervicali, chiudete gli occhi, immaginate che la punta del vostro naso sia una matita e disegnate ( molto lentamente) su un piano immaginario i numeri dallo zero al nove.
Muoversi è di fondamentale importanza per star bene ma bisogna farlo senza disturbare gli altri passeggeri o le hostess e gli stuart durante lo svolgimento dei propri doveri. Evitate di alzarvi mentre vengono serviti i pasti a bordo.

Ritiro bagagli Aeroporto ( Cochin, Trivandrum, Calicut)
Appena terminato con le pratiche di arrivo potete dirigervi verso la zona ritiro bagagli. Tenente presente che non appena i bagagli arrivano sul nastro trasportatore, gli addetti aeroportuali li depositano a terra nelle immediate vicinanze del nastro. Quando arriverete voi, dopo la fila per il “timbro” d’entrata in territorio keralese, i bagagli potrbbero essere già stati depositati a terra. I carrelli per il trasporto bagagli sono disponibili ed il loro uso è gratuito. Sarete avvicinati da personale addetto all’aeroporto che si offrirà di aiutarvi nel trasportare i bagagli. Sono persone autorizzate e li riconoscerete dalla divisa e dal cartellino riportante nome e cognome sulla camicia. Accettare il loro aiuto è una buona cosa perché facilita anche l’incontro con il vostro autista. Lasciate loro una mancia ( 50 rupie possono essere già sufficienti, 100 se il tempo passato con voi supera i 10 minuti).
Taxi Aeroporto
All’uscita dell’aeroporto troverete un Centro per le informazioni turistiche dove potrete vagliare le disponibilità e prenotare l’albergo più idoneo alle vostre necessità oltre che prendere in affitto un’automobile con o senza autista. I taxi sono a disposizione dei passeggeri e le tariffe verso le principali destinazioni sono presenti in un grande cartellone posto all’uscita dall’edificio.
Valuta
La moneta ufficiale è la rupia indiana. Il suo cambio con l'eruo di norma oscilla tra le 55 inr e le 68 inr. Per conoscere il cambio giornaliero visitate l'ufficio italiano cambi. Non ci sono restrizioni per la valuta straniera - in banconote o in travellers´ cheques - ma ogni somma che superi i $10.000 va dichiarata alla dogana. Qualunque valuta può essere convertita in valuta indiana, presso le banche o gli uffici autorizzati, che troverete in albergo. I documenti relativi vanno conservati per facilitare la riconversione al momento del rientro. Sono accettate le maggiori carte di credito.
Differenza oraria (fuso orario)
L'ora indiana è avanti di quattro ore e mezza rispetto a quella italiana (in Italia h. 12, in India h. 16,30). Quando in Italia è in vigore l'ora legale la differenza è di tre ore e mezza.
Abbigliamento
Deve essere leggero e pratico, come quello europeo nella stagione estiva. Sono preferibili gli indumenti di cotone e assolutamente sconsigliati i tessuti sintetici. Non dimenticate un cappello di cotone o di paglia per proteggervi dal sole cocente. Nell'india Settentrionale, in inverno, può fare abbastanza freddo; quindi è bene portare qualche abito di lana, una giacca a vento e un maglione, sempre utile anche quando, durante la bella stagione, l'aria condizionata degli alberghi può darvi fastidio.
Lingue
L'Inglese è la seconda lingua dell'India, quindi se siete in grado di parlarlo non avrete difficoltà di comunicazione. In kerala si parla il Malayalam e l'Inglese.
Prese elettriche

In India la tensione (230 V) e la frequenza (50 Hz) sono come in Italia. Le prese elettriche utilizzate in India sono di tipo C, D e M.

SpinaD Spina e Presa C

SpinaD Spina e Presa D

SpinaM Spina e Presa M

Numeri di emergenza in India
  • ambulanza: 102
  • polizia: 100
Enti e uffici del turismo India
  • Government of India Tourist Office - 9, Via-Albricci, 20122 Milano. Tel 02 8053506, Fax: 02 72021681. e-mail turismo.info@betam.it;
  • Government of India Tourist Office - 88, Janpath , New Delhi 110 001. tel +91 11 3320005 , 3320008, 3320109, 3320266, 3320342, Fax: +91 11 3320342. Email: newdelhi@tourisminindia.com
  • Government of India Tourist Office - Embassy, 4 Shakespeare Sarani, Kolkata 700 071, West Bengal, Tel +91 33 2421402 , 2421475, 2425813, Fax: +91 33 2423521, Email: calcutta@tourisminindia.com.
  • Government of India Tourist Office- 123 M Karve Road Opposite Churchgate, Mumbay 400 020, Maharashtra, Telephone: +91 22 2032932 , 2033144, 2033145, 2036054.
  • Government of India Tourist Office , 154, Anna Salai, Chennai-600 002, Tel +91 44 8460285 or 8461459, Tel. 1913 Tourist. Information System 24 hours, Fax: +91 44 8460193. Email: goirto@vsnl.com.
Accesso a internet
Anche se la connessione non è sempre delle migliori, e soggetta alle interruzioni dell'elettricità, nel complesso l'India ha una buona copertura internet. Se la città o il villaggio dove vi trovate è sprovvisto di un internet point, chiedete se c'è un albergo di buon livello nelle vicinanze, che spesso offre ai clienti questo servizio.
Prefisso telefonico
  • Per chiamare in India dall'Italia: 0091 + prefisso locale:
  • Trivandrum 0471
  • Per chiamare l'Italia dal Kerala: 0039 + prefisso locale
Cellulari
La rete GSM in India è estesa ed in continua evoluzione. Una volta giunti nel paese, basta esibire il passaporto presso un qualsiasi rivenditore di telfonini e schede telefoniche e sarà possibile acquistare una scheda.
Ospedali ayurvedici in Kerala
Ospedali Ayurvedici in Kerala (Un elenco in pdf di indirizzi e numeri telefonici di ospedali e cliniche ayurvediche dislocati nei vari distretti del Kerala.)

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