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Dr. Shashi  Tharoor

   

 

Shashi TharoorDr.Shashi Tharoor (in Malayalam: ശശി തരൂര്) è nato a Londra il 9 marzo 1956 ed è attualmente il Ministro di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica d'India e membro del Parlamento indiano per il distretto di Thiruvananthapuram (Trivandrum) in Kerala. Ha servito le Nazioni Unite come Sotto-Segretario Generale per la Comunicazione e la Pubblica Informazione tra il Giugno 2002 e Febbraio 2007, durante il periodo di mandato del Segretario Generale Kofi Annan, alle Nazioni Unite. Nel 2006 era il candidato ufficiale di India per la carica di Segretario Generale delle Nazioni Unite, e si posizionò al secondo posto tra i sette candidati ufficiali in gara. S.Tharoor è scrittore, giornalista, difensore dei diritti umani e consulente di varie istituzioni, compreso il Comitato Internazionale della Croce Rossa, l'Aspen Institute, e la USC Center on Public Diplomacy.

Gli studi

Shashi Tharoor è nato a Londra. Le sue radici sono in Palakkad, Kerala, India. Ha studiato alla Scuola di Montfort Yercaud e Campion School a Mumbai, ha partecipato High School a St. Xavier's School di Calcutta vincendo la medaglia d'oro per il miglior studente nel West Bengal di Stato e si è laureato in Storia al St. Stephen's College di Delhi con il massimo punteggio e la lode.
Ha poi completato un dottorato di ricerca al “The Fletcher School of Law and Diplomacy” e ottenuto due Master alla “Tufts University”, Massachusetts. Il dottorato di ricerca  che gli è stato assegnato quando aveva 22 anni è un “record” Fletcher.

La carriera

Nel 1978, Tharoor ha iniziato a lavorare per le Nazioni Unite all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, di cui ha diretto l'ufficio di Singapore in occasione della crisi "boat people". Ha poi iniziato come alto funzionario presso la sede delle Nazioni Unite a New York nel 1989, dove, fino alla fine del 1996, è stato responsabile per le operazioni di mantenimento della pace nella ex Jugoslavia.
Da gennaio 1997 a luglio 1998, è stato assistente esecutivo al Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan; è stato nominato direttore della comunicazione e progetti speciali presso l'ufficio del Segretario Generale e nel gennaio 2001 nominato capo del Dipartimento della Pubblica Informazione dal Segretario generale ad interim. Il 1 giugno 2002 è stato confermato come Sottosegretario Generale per la Comunicazione e Pubblica Informazione. In tale veste è stato responsabile per la strategia di comunicazione con il compito di migliorare l'immagine e l'efficacia delle Nazioni Unite. Nel 2003 il Segretario Generale lo ha nominato, inoltre, Coordinatore delle Nazioni Unite per il Multilinguismo.
Tharoor ha avuto un’eccezionale carriera nelle Nazioni Unite, raggiungendo il livello di rango più alto possibile come sottosegretario generale. Ha avuto il privilegio di svolgere un ruolo chiave in alcuni dei più importanti eventi del suo tempo, dalla crisi dei “boat people” vietnamiti alla guerra civile jugoslava rendendo i suoi servigi in entrambi i campi umanitari di mantenimento della pace e come  Segretario generale in carica. Egli si è distinto presso il Dipartimento di Pubblica Informazione quale abile riformatore e nelle Nazioni Unite quale voce più articolata per i principi della Carta delle Nazioni Unite.
Di sua personale iniziativa sono state l’organizzazione e la conduzione di due eventi:
il primo seminario delle Nazioni Unite sull’antisemitismo e
il primo seminario delle nazioni Unite sull’Islamofobia ed il lancio di un elenco annuale di “Dieci cose taciute che il mondo dovrebbe conoscere”.
Tharoor si è dimesso dalla carica di Sottosegretario Generale il 9 febbraio 2007 e ha lasciato le Nazioni Unite il 1° aprile 2007.

Campagna come Segretario Generale

Il 15 giugno 2006, il governo indiano annunciò il proprio sostegno per la candidatura di Tharoor come successore di Kofi Annan per il posto di Segretario Generale delle Nazioni Unite.
Tharoor arrivò secondo (dietro a Ban Ki-moon) in ciascuno dei quattro sondaggi iniziati dal Consiglio di sicurezza dell'ONU il 24 luglio in cui ottenne 10 voti contro i 12 di Ban Ki-moon; vinse a pieni voti un sondaggio on line condotto dal sito BBC News. Nel quarto sondaggio Ban emerse come l'unico candidato con il sostegno di tutti i cinque membri permanenti. Tharoor risultò secondo candidato su sette contendenti a godere di una maggioranza in seno al Consiglio di sicurezza, con un membro permanente opposto (che poi risulterà essere gli Stati Uniti sotto l'amministrazione Bush) e uno (Cina) astenuto. Dopo la votazione, Tharoor ritirò la sua candidatura dichiarando alla stampa di essere ormai sicuro della vincita di Ban Ki-moon.

Carriera dopo le Nazioni Unite

Nel febbraio 2007 venne riportato dalla stampa indiana che Tharoor sarebbe entrato nel Consiglio dei ministri del Primo Ministro Manmohan Singh come ministro di Stato per gli Affari Esteri. Nello stesso mese è stato riportato in un blog di gossip americano che Tharoor era finalista per la posizione di Preside della “USC Annenberg School for Communication” a Los Angeles, anche se ritirò il suo nome nella fase finale della considerazione. Il Dr.Tharoor oltre ad una serie di altre attività nella vita privata è presidente della Dubai-based Afras Ventures, che ha istituito l'Accademia per la Afras Business Communication (AABC) a Trivandrum, Kerala, India.

con Manmohan Singh con Manmohan Singh

Carriera politica in India

Il 19 marzo 2009 Tharoor è stato proposto come candidato alle elezioni generali del 2009 in rappresentanza del partito del Congresso Nazionale Indiano per il distretto di Thirunananthapuram (Trivandrum), Kerala.

Tharoor ha vinto le elezioni 2009 conquistando il primo posto in un contesto di cinque contendenti: P. Nair Ramachandran del Partito Comunista d'India (CPI), Neelalohitadasan Nadar del Bahujan Samaj Party (BSP), MP Gangadharan del Congresso del Partito nazionalista (PCN) e PK Krishna Das Bharathiya del Janata Party (BJP). Il sito politico di Tharoor www.shashitharoor.in e l'uso delle nuove tecnologie nella sua campagna (tra cui e-mail, SMS vocali e l'utilizzo di siti web di social networking come Facebook e Twitter), evidenziano il parametro di riferimento per la futura strategia politica in India. Tharoor ha sconfitto il suo rivale più vicino IPC P. Ramachandran Nair con un margine di circa 100.000 voti il 16 maggio 2009.
Il 28 maggio 2009 Shashi Tharoor ha prestato giuramento come ministro di Stato per l'Unione di governo dell’India come ministro degli Affari Esteri in sede di Consiglio dei Ministri del Primo Ministro Manmohan Singh.

con la gente

Carriera letteraria

Tharoor ha scritto numerosi libri in lingua inglese. La maggior parte delle sue creazioni letterarie sono incentrate su temi indiani e sono marcatamente "indo-nostalgici". Forse la sua opera più famosa è “The Great Indian Novel”, pubblicato nel 1989, in cui egli usa la narrativa e il tema del celebre poema epico indiano Mahabharata per tessere una storia satirica di vita indiana con personaggi tratti dal movimento di indipendenza e che risulta essere un testo adottato in alcuni corsi universitari. Da “Show business” il suo romanzo (1992) è stato tratto il film “Bollywood” (1994). Ismail Merchant aveva annunciato il suo desiderio di fare un film basato sul romanzo “Riot” di Tharoor poco prima della morte nel 2005.
In Luci su Bombay (Frassinelli,1996) e Tumulto (E/O, 2001) argomenta sulle lotte tra induisti e musulmani in India.
Ha scritto saggi sulla storia dell’India tra cui Reason of State (1981) sulla politica estera dell’India, Nehru: The invention of India(2003)e l’ultimo L’Elefante, la tigre e il cellulare in cui parla del progresso indiano nel mondo della scienza e della tecnologia.

Tharoor è stato un editorialista altamente considerato in India in ciascuno dei tre più noti giornali in lingua inglese, recentemente per il giornale “The Hindu” (2001-2008) e in una rubrica settimanale, "Shashi di Domenica", nel Times of India (gennaio 2007 - dicembre 2008). In precedenza era stato editorialista per la rivista Gentlemen e per il quotidiano Indian Express, così come un frequente contributore al Newsweek International e l'International Herald Tribune. La sua Op-Eds (opposite the editorial page) e recensioni di libri sono apparse sul Washington Post, il New York Times e il Los Angeles Times, tra gli altri giornali.
Tharoor ha iniziato a scrivere all'età di 6 anni e la sua prima storia pubblicata apparve nel "Bharat Jyoti", un’edizione domenicale del “Free press Journal” di Mumbai quando lui aveva solo 10 anni. “La seconda Guerra Mondiale” il suo romanzo d'avventura Operation Bellows, ispirato ai libri Biggles, è stato serializzato in Junior Statesman a partire da una settimana prima del suo 11° compleanno. Ciascuno dei suoi libri è stato un best-seller in India. Il “The great Indian novel”  è attualmente alla sua 26a edizione in India e il suo più recente volume, “The elephant, the tiger and the cell phone” è già alla quinta ristampa.
Nel 2004 ha ottenuto il riconoscimento letterario più importante in India, il “Pravasi Bharatiya Samman”.
Tharoor è molto letto in India ed è spesso citato per le sue osservazioni, tra cui, "L'India non è, come si continua a chiamare, un paese sottosviluppato ma, nel contesto della sua storia e patrimonio culturale, un paese molto sviluppato in un avanzato stato di decadenza". Egli ha anche coniato una memorabile confronto tra il termine Indiano "thali" e l'americano "melting pot": "Se l'America è un melting pot, per me l'India è un thali,  una selezione di salse sontuose servite in diverse coppe: ogni gusto è diverso e non deve essere necessariamente mescolato con l’altro ma appartengono insieme sullo stesso piatto e si completano a vicenda per rendere il pasto un pranzo soddisfacente".



Vita personale

Suo padre, Chandran Tharoor (17 dicembre 1929 - 23 ottobre 1993), nato Tharoor Chandran Nair, originario dal 'Tharoor Tharavad' di Chittilanchery, Palakkad, Kerala. Sua madre, Lily Tharoor, nata Sulekha Menon, proviene da 'Mundarath Tharavad' in Elavanchery, Palakkad, Kerala e ha adottato il soprannome di "Lily", come suo nome ufficiale.
Tharoor ha due figli gemelli dal suo primo matrimonio, Ishaan e Kanishk. Entrambi frequentato la Yale University. Ishaan scrive per la rivista Time nell'edizione internazionale di Hong Kong, mentre Kanishk è un editore a openDemocracy a Londra.

con la mamma con la mamma con la nonna con la nonna

Tharoor cocco

Bibliografia

Romanzi: Riot (2001),Show Busines (1992),The Five Dollar Smile and Other Stories (1990), The Great Indian Novel(1989)
Saggi: The Elephant, the Tiger and the Cell Phone: Reflections on India in the 21st Century (2007), Bookless in Baghdad (2005), Nehru: The Invention of India (2003), India: From Midnight to the Millenium (1997), reasons of State(1982).
Libri illustrati: Kerala: God’s own country (2002 - con l’artista M.F.Husain), L’Inde (francese) e India (inglese - 2008 - con il fotografo Ferrante Ferranti)

28/05/2009 - di Anna Giosuè

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