LogoViaggIndaco
 

Piccolo dizionario malayalam-italiano

 

 

    Introduzione : avatarica

Questa è una piccola raccolta di termini ed espressioni in lingua malayalam che con grande umiltà ed altrettanta speranza metto a disposizione dei viaggiatori italiani che si recano in Kerala. L’umiltà deriva dal fatto che è solo un piccolo contributo che non ha alcuna derivazione scolastica né letteraria; tutto ciò che ho appreso mi è stato insegnato in Kerala dalla gente del luogo usando l’inglese come lingua “traghetto” solo quando possibile e attraverso gesti. In entrambi i casi, queste persone hanno profuso pazienza e generosità donandomi parte del loro tempo nell’intento di aiutarmi ad imparare la loro lingua ed il linguaggio gestuale che l’accompagna. Dai mercati ai negozi occidentalizzanti, dalle sperdute vie di montagna alle pullulanti strade di città, nei templi come nelle capanne, negli uffici come nei mezzi di trasporto pubblico, queste persone del Kerala, oltre ad insegnarmi la loro splendida lingua, mi hanno trasmesso, con gentilezza e simpatia, il senso della diffusione gratuita di un bene così fondamentale per gli esseri in generale quale la cultura delle origini.
Sheena, Omana, Valsala, Sady, Sandia, Manciù, Kepy, Prasoban, Previn, Sibili, Rajesh, Rada…sono solo alcuni tra i tanti keralesi che mi hanno donato la loro amicizia e con essa la possibilità di conoscere meglio il loro Paese. Questo compendio non è quindi frutto di nozioni studiate su libri ma un’esigua parte di ciò che è stato nelle piacevoli conversazioni tra persone nate in paesi diversi e dotate di una sana curiosità reciproca. La speranza che ripongo nel trascrivere queste poche righe sta nel mio grande desiderio che le persone che si recano in Kerala possano godere appieno della ricca eredità di tradizioni che questo Paese e la gente che lo abita conserva con un orgoglio encomiabile difendendo così la storia delle origini da una modernità che non sempre riesce ad apportare dei miglioramenti spirituali o interpersonali. Riuscire a comunicare nella lingua locale significa abbattere una grande barriera sociale che consiste nel fatto che la lingua inglese che si è venuta a frapporre tra il malyali e le istituzioni, i media, e lo straniero, non è riuscita a convincerli che questa fosse una lingua”migliore”. L’inglese è “sentito” ed “usato” solo come una lingua “utile” a scopi prettamente materiali o per ascendere sulla scala sociale. E’ in sintesi una lingua usata per “ottenere”. Psicologicamente parlando, questo implica una serie di atteggiamenti mentali che inducono le persone ad assumere atteggiamenti non naturali e ad avere un rapporto “mediato” e “falsato”. E’ questo il caso in cui un linguaggio estraneo, funge da ostacolo a quella comunicazione vera tra esseri umani in cui la lingua usata dovrebbe fungere da “completamento”, rendendo la conoscenza più facile e l’incontro più esaustivo. In malayalm esistono parole, coppie di parole o intere frasi, dietro alle quali si apre uno scenario vastissimo e affascinante fatto di antiche tradizioni, usanze, leggende e storie che non possono essere tradotte in nessun’ altra lingua né possono i concetti essere descritti in un luogo lontano e diverso dal Kerala. Neanche l’inglese, che è tanto diffuso nella letteratura indiana, riesce a rendere “emozionale” la descrizione di questi luoghi intrisi di storia nel sud dell’India. Ogni lingua porta in sé il seme della continuità che le permette di nutrire, conservare e trasmettere l’individualità di una collettività ed in questo seme è racchiuso, ben protetto, il segreto della vita di quella parte di umanità. Nel caso del Kerala, questa sottile striscia di terra nel sud dell’India, il seme del linguaggio ha dimostrato di non avere alcuna intenzione di venire soppiantato, contagiato né sostituito da un’altra lingua. I malyali fanno una gran fatica ad imparare l’inglese e spesso nemmeno la forte volontà riesce a superare il tremendo conflitto tra l’orgoglio e la necessità…a me sembra un po’ la stessa cosa che succede agli italiani…mah, magari non è così…forse sono solo io che somiglio tanto ai keralesi! 
Detto questo e per non annoiarvi troppo, vorrei chiudere questa introduzione al Piccolo dizionario Malayalam chiedendovi di imparare almeno tre parole: scemicchianam, nanni e deiavai. Queste sono le tre parole che considero sacre e magiche in ogni lingua le si reciti. Esse significano rispettivamente scusa, grazie e per favore.

Nanni

Anna G. ( chiunque è libero di stampare questa raccolta di termini ad uso personale ma per favore, non usatelo per nessun motivo per scopi commerciali né in siti che organizzano e/o vendono viaggi con scopi di lucro. Grazie)

La lingua del Kerala  :Malayalam basa
Vivartanam : traduzione
Samscaram : cultura, conoscenza
Samsaram : parlare
Basa :linguaggio
Avadi : vacanza
Scerì/adé : sì    nel pronunciare il sì, si dondola la testa
Catte : sì, capisco, certo
Oh,oh : sì, ho capito
Illa : no   
Alla : no, non voglio     nel pronunciare questo “no” si esegue un gesto con la mano destra (noi usiamo muovere il dito indice) : si congiungono e disgiungono le dita ripetutamente come quando si vuole togliere l’eccesso di acqua senza l’ausilio di salviette.
Pale : possibile
Asadiam : impossibile
Mansilao : ho capito
Mansilaoilla : non ho capito
Mansilaio? : hai capito?
Ishtamanoo : ti piace ?
Ishtamane : mi piace
Ishtamalla : non mi piace
Venam : voglio
Venda : non voglio
Ennal : ma
Pacsce . ma
Eluppam : facile
Cscemicchianam : scusa
Mappu : scusa
Deiavai : per favore
Nanni : grazie
Valaré upacaram : molte grazie
Sandosciam : piacere, essere felice
Gnean/ienicchì : io
Ende :mio
Ni/ningalc : tu
Nindé/ningaludé
Avan : lui
Aval : lei
Nannal : noi
Ninnal : voi
Avar : loro
Pere : nome
Ane/acunnu : è
Undo : c’è
Und :ha
Are : chi
Endr : cosa
Ide : questo
Ida : questi
Ade :quello
Ava :quelli
Adè : stesso
Cudeiana : con
Ivdé : qui
Avdé : lì
Atuccal : vicino
Tala : sotto
Evredé : dove
Ennane : come
Eppol : quando
Endecunte : perché?
Iede : quale
Ettra :quanti/quanto
Curci : poco
Alpam : un poco
Valaré: molto
Pala : molti 
Adiccam : troppo
Ceruta . piccolo
Cutti : piccolo (bambino)
Periar : grande (grosso, largo)
Mahat : grande
Il corpo in  malayalam : sariram
Talà . testa
Mucam : viso
Nerri : fronte
Tati : mento
Cevì : orecchie
Mudì : capelli
Muc : naso
Tang : lingua
Cann : occhi
Vai : bocca
Cunt : labbra
Palli : denti
Calutte/ nec : collo
Cai : mani
Cale : gambe
Pata : piedi
Tai : coscia

Famiglia in malayalam : cutumbam

Turavate : tutta la famiglia
Amma : mamma
Ammacì : mamma cara
Umma : mamma (musulmani)
Accian : papà
Ammumma : nonna
Ummumma : nonna (musulmani)
Appuppan/ muttaccian : nonno
Uppuppan : nonno(musulmani)
Penna : donna
Ane : uomo
Caldana : matrimonio
Badiam : moglie
Partavo : marito
Ammaiviamma : suocera
Ammaviappan/Ammaviappan : suocero
Cutti : bambino
Mon / maghen : figlio
Maghen mar : figli maschi
Mol / macal : figlia
Macal mar : figlie femmine
Cuttical : figli (neutro)
Gertan : fratello
Cettan : fratello maggiore
Anien : fratello minore
Sahadri : sorella
Ceci / cetatti : sorella maggiore
Anietti : sorella minore
Nattan : cognata
Cetattiamma : cognata maggiore
Sahadripartavo : cognata, sorella del marito
Gertanbadian : cognato, fratello della moglie
Ammagì/anti : zia

Amici in malayalam : cuttucal

Cuttucaren : amici
Cuttucarin : amiche

Animali in malayalam : margannal

Margam : animale
Palli : geco
Cillandi : ragno
Patti : cane
Naia : cane
Pugia : gatto
Pasciu : mucca
Cala : bue
Panni : maiale
Eli : topo
Vellatu : capra
Cemmariate : pecora
Ana  : elefante
Simam : leone
Catuva : tigre
Carati : orso
Ottacam : cammello
Pottu : bufalo
Eruma : bufala
Capanne : scimmia
Puli : leopardo

Uccelli in malayalam : pacscical

Pacsci : uccello
Maiyl : pavone
Pave : colombi
Cacca : corvi
Nattu : gufo
Munna : civetta
Vavval : pipistrello
Tatta : pappagallo

La casa in malayalam : vide

Cutil : capanna
Pura/cala : casetta
Cottaram : palazzo
Gennai : finestra
Cadac : porta
Tarà : pavimento
Vilaccu : luci
Corì : scopa
Adecalà : cucina
Paciacan : cucinare
Ammi : pietra sulla quale si macina
Tiyu : fuoco
Carì : carbone
Virac : legna da ardere
Atupp : forno
Calam : pentola
Patram : stoviglie
Tavì : mestolo
Cuppi : bottiglia
Glass : bicchiere
Vecciutì : imbuto
Mudì : camera
Metta : letto
Cattil : lenzuola
Talaiana : cuscino
Paia : materasso

Luoghi in malayalam : stalannal

Stalam : luogo
Gramam : villaggio
Taluk : paesino
Samstanam : stato
Desam : Paese inteso come Stato
Locam : mondo
Vali : strada
Teruvu : via, posto
Pula : fiume
Ar : fiume
Catal : mare
Catu : foresta

Commestibili in malayalam . bacsciannal

Aara : cibo
Visap : fame (ienichì visacunnu : ho fame)
Daham : sete (ienichì dahamacunnu : ho sete)
Vellam : acqua
Soda : acqua frizzante
Veluta vingiu : vino bianco
Ciuvanna : vino rosso
Pal : latte
Naregnà : limone
Pangiasara : zucchero
Up : sale
Cappi : caffè
Ciaia : ciaia ( tè al latte, la bevanda calda più diffusa in India)
Gius : spremuta
Roti/bred : pane
Ciapati : piadina
Maida : farina
Enna : olio
Curiumulag : pepe
Mulag : peperoncino
Ciadacciamulag : peperoncino macinato
Vellutulli : aglio
Savalà/ulli : cipolla
Paciakarri : vegetali
Tacali : pomodoro
Urlachirang : patata
Pacciamulag : peperone
Tenga ( la g è dolce ) : cocco
Manga (la g è dolce) : mango
Palam : frutta
Mampalam : mango
Muntinirrappalam : uva
Ettappalam : banana
Param : banana
Maduranaregnà : arancia
Orange : arancia
Caitacacca : ananas
Painappol : ananas
Mutta : uova
Miin : pesce
Congi : gamberi
Iracì : pollo
Cori : gallina
Potiracì : manzo
Pasciu : mucca
Kala : capra
Panni : prosciutto cotto
Ari : riso
Cior : riso bollito
Muttai : dolci, caramelle

Tempo in malayalam : calam

Mumb : prima
Ippol : adesso
Pinne : dopo
Veluppangalam : mattino presto
Prabatam : mattino
Ravile : mattina
Madianam : mezzogiorno
Uccia : pomeriggio
Sandia : crepuscolo
Vaichiuneram : sera
Ratri : notte
Ardaratri : mezzanotte
Nimisciam : minuti
Manichiur : un’ora
Mani : ora
Ara mani : mezz’ora
Pacal : giorno (12 ore)
Ratri : notte (12 ore)
Divasam / Nal : giorno(24 ore)
Ariccià/Varam : settimana
Tidi : due settimane
Masam : mese
Varsciam: anno
Inna : oggi
Innale : ieri
Nala : domani
Adindepittene/ mattanal : dopodomani

Giorni della settimana in malayalam : adiccià divasam

Gnaier : Domenica
Tingalc : Lunedì
Ciuà :Martedì
Budan : Mercoledì
Viaram : Giovedì
Velli : Venerdì
Sciani : Sabato

Mesi dell’anno in malayalam : masangal

Cinnam : Agosto-Settembre
Kanni : Settembre-Ottobre
Tulam : Ottobre-Novembre
Vriscicam : Novembre-Dicembre
Danu : Dicembre-Gennaio
Macadam : Gennaio-Febbraio
Cumbam : Febbraio-Marzo
Minam: Marzo-Aprile
Matam : Aprile-Maggio
Itavam : Maggio-Giugno
Mitunam : Giugno-Luglio
Carchiddam : Luglio-Agosto

Stagioni in malayalam : rtuccal

Puccalam : Primavera
Grismam :  Estate
Malakkam : stagione delle piogge
Mannucalam : Inverno
Veil/surien : sole
Ciandren :luna
Nacsciatram : stelle
Mara : pioggia
Catil : vento
Megam : nuvole

Direzioni in malayalam : diccucal

Chilaicc : Est
Tekk : Ovest
Patinnar : Ovest
Vatacc: Nord
Mula : angolo
Idatte : sinistra
Valatte : destra
Tirignitta : destra
Tirianam : sinistra
Tiriù : gira
Tirignitta tiriù : gira a destra
Mele : su
Nere : avanti
Munb : prima

Numeri in malayalam : samchiacal

Sarchia : numero
Enuccà . contare
Cal : un quarto
Ara : un mezzo, metà
Muccal : tre quarti

Pugia : zero
Unne : uno
Rande : due
Mune : tre
Nale : quattro
Ange : cinque
Are : sei
Iere : sette
Ette : otto
Ombade : nove
Patte : dieci
Patinunne : undici
Pandrande . dodici
Patimune : tredici
Patinale : quattordici
Patinange : quindici
Patinare : sedici
Patinere : diciassette
Patinette : diciotto
Pattombade : diciannove
Irupade : venti
Irupadeunne, irupaderande, irupademune…
Mappate : trenta
Mappateiunne, mappaterande, mappatemune…
Nalpade : quaranta
Nalpadeiunne, nalpaderande, nalpademune
Anbade : cinquanta
Anbadeiunne, anbaderande, anbademune…
Arupade : sessanta
Arupadeiunne, arupaderande, arupademune…
Elupade : settanta
Elupadeiunne, elupaderande, elupademune…
Embade : ottanta
Embadeiunne, embaderande, embademune…
Tonnure : novanta
Tonnureiunne, tonnurerande, tonnuremune…
Nure : cento
Nureiunne, nurerande, nuremune…
Airam : mille
Patinairam : diecimila

Colori in malayalam : nirannal

Velupp/ vèlla : bianco
Carupp : nero
Ilam : chiaro
Cadum : scuro
Ciara niram : grigio
Orange : arancione
Nila : blu
Cemappu : rosso
Pacca : verde
Uta : viola
Tavittu : marrone
Magna : giallo

Conversazioni in  malayalam :sambasanam

Namaskaram : questo è il saluto indiano famoso in tutto il mondo. Il Namaskaram è la variante più formale del più diffuso Namaste ma il significato è lo stesso in entrambe le forme.
L’origine del lemma proviene dall’unione di due termini in sanscrito, Namaha (mi inchino al Divino) e Te (tu). L’interpretazione è: “con tutto il divino che risiede in me mi inchino al divino che risiede in te” . Nel pronunciare questo saluto si congiungono le mani portandole a toccare con i pollici il centro del petto all’altezza del cuore(dove risiede Anahat chakra) e nello stesso tempo si reclina dolcemente la testa e tutta la parte superiore del corpo. Questo atto gestuale è una pratica Yoga e si chiama Namaskaram Mudras .

Namasté : è la variante informale del Namaskaram.
Suagatam  : benvenuto
Veru  : benvenuto (inf.)
Uà : benvenuto (informale)
Candatil sandosciam : piacere di conoscerti
Sucamanoo? :  come stai.  (  è usato tanto frequentemente quanto noi usiamo “ciao, come va”)
Sucamdannè ?:  come stai (è la variante informale del sucamanoo)
Sucam : Sto bene.
Suprabatam : buongiorno
Sciubaratri : buonanotte
Nallarù divasam asciam sicchiunnù : ti auguro una buona giornata
Nala Canam : ci vediamo domani (nala : domani, canam : futuro del v. vedere)
Pinne canam : ci vediamo dopo

Presentazioni e convenevoli in Kerala

Ningaludé perendane? : come ti chiami?
Nindé perendane? : come ti chiami? (inf.)

Ende pere Anna acunnu : mi chiamo Anna
Ende pere Anna ane : mi chiamo Anna

Deiavai irichiugà/irichiù : prego, siediti, accomodati
Nanni : grazie

Malayalam samsarichen ariumò? : sai parlare malayalam?
Ienichì malayalam samsarichen ariam  : io so parlare malayalam
Ienichì malayalam samsarichen curci curci ariam : io so parlare poco malayalam
Ienichì malayalam samsarichen ariuga illa :io non so parlare malayalam
Ienichì malayalam padichianam… : io voglio studiare malayalam…
…pacsce valarè padane ane : ma è molto difficile
Ningal english samsarichiumò? : sai parlare inglese?
Ienichì english samsarichen ari illa : io non so l’inglese
Ivedè english samsarichen ari iunavar arenchilum undo? Qui c’è qualcuno che parla inglese?
Scerì, ienichì english ariam… : sì, io parlo inglese…
…Pacsce erudan ariuga illa  : però non lo so scrivere
Mansilaiò? : hai capito ?
Enne mansilaiò : mi hai capito?
Scerì, ienichì mansilai : sì, io ho capito

Ningal ievedè ninnum vannu? :da dove vieni?
Evedè ane svadesam’ : di dove sei?
Ende svadesam Italy ane : io sono italiana
Partave undo?  : sei sposata?
Scerì, family und  : sì, ho una famiglia
Ide ende partave und : lui è mio marito
Ide ende maghen und : lui è mio figlio
Ida ende accianum ammaium acunnu : questi sono i miei genitori
Avar evedè ninnum vannu? : da dove vengono?
Avar Italy ninnum vannu : vengono dall’Italia

Ninac ettra vaise ? : quanti anni hai
Ienichì ide samsarichen venda ! : di questo non voglio parlare
Oh..oh…mansilai  : sì, sì capisco
Ienichì valarè sandosciam : sono contenta

Cappi venom ? vuoi un caffè?
Nanni, illa. Cappi ishtamalla : grazie, no. Il caffè non mi piace.
Ciaia ishtamanoo? : ti piace il ciaia ?
Scerì ciaia ishtamane  : sì mi piace il ciaia
Uru ciaia venom ? vuoi un ciaia?
Scerì , nanni : sì, grazie
Ishtapetto ? ti piace?
Nalla ruci und : è molto buono
Ishtapettu : mi piace

Ende vite canda venom? : vuoi vedere la mia casa?
Scerì, venam : sì va bene
Ide ende vite ane : questa è la mia casa
Atinn nale mudiccal und : ci sono quattro stanze
Uru midicc mune gennai und : una stanza ha tre finestre.
Accian mudi und : papà è nella stanza
Ide adecalà und : questa è la cucina
Amma ari veicunnu : mamma cucina il riso
Gnean  inn ari unnunnu : io oggi mangio il riso
Ide garden und : questo è il giardino
Ende anietti veicucca ane : la mia sorellina sta leggendo
Ceci culicchia ane : la sorella maggiore sta facendo il bagno
Cettan appisil poi : il fratello maggiore è andato in ufficio

Ippol gnean pota : adesso vado via
Evedè pocunnu? : dove vai?
Gnean cianda pocannam : vado al mercato
Eppol varum? Quando torni ?
Nala varam : torno domani
Ettra mani : a che ora?
Ange mani : alle cinque
Pota : vado
Nala canam : ci vediamo domani

Mercato in malayalam : cianda Namaskaram …
Orange   entanu vila? Quanto costano le arance ?
Orange chegi anbade rupi : le arance 50 rupie al chilo
Orange vila cutulal ane  : il prezzo per le arance è alto
Ide madama prais und… : questo è il prezzo per una straniera (madama : straniera)
Pacsce ienichi malyali prais venam : ma io voglio il prezzo malyali
Scerì…acattè  : sì, va bene
Ippol orange ettra ruà ? Adesso quanto costano le arance?
Orange nalpate ruà  : le arance costano 40
Rande chegi orange venam  : voglio due chili di arance.
Ida, etuttucoll  : ecco a lei
Tacali und? Avete i pomodori?
Scerì, tacali und  : sì, i pomodori ci sono
Tacali nallatane ? sono buoni?
Onnam taram !  : di prima qualità
Uru chegi ettraruà ? quanto costano al chilo ?
Nalpate ruà  : costano 40
Nalpate??? Venda…vere pinna pocunnu! : 40? No, non li voglio, vado da un’altra venditrice
Illa, illa…ciummate  : no, no scherzavo
Ienichì vaia… “gnean ninne collum”   : non ce la faccio più… “io ti uccido” (scherzosamente)
Illa colluma illa  : no, non mi uccidere!
Ciummate paregnadà, gnean ninne collumilla : scherzavo, non ti ucciderò
Tacali venom? Li vuoi i pomodori?
Scerì, rande chegi tacali venam : sì, due chili di pomodori
Ida tacali und  : ecco i pomodori
Ettra ruà ?  quant’è ?
Nalpate ruà !    40

Riksciò in malayalam : tuc-tuc
Evedè pocunnu? Dove deve andare?
Ienichì visciacunnu, restorant pocunnu  : ho fame vado al ristorante
Ristorante pere ? il nome del ristorante?
Ariam illa, pacsce teruvù ariam : non lo so, ma conosco la strada
Ienichi teruvù caniciù taramò ?  : puoi mostrarmi la strada ?
Scerì, ippol nere povugà… sì, adesso vai dritto…
Ippol idatteccu tiriyugà  : adesso gira a sinistra…
Ippol valatteccu tiriyugà : adesso gira a destra…
Nocc…ide restorant ane  : ecco guarda questo è il ristorante…
Ettra ruà ? quanto pago?
Muppate ruà  : 30
Nanni  : grazie
Ienichì ningaludè fon nambar taramò : puoi darmi il tuo numero di telefono?
Illa illa…partave und. : no, no…sono sposata.
Ennodu kscemicchiò, ienichì ariamilla . mi scuso, non lo sapevo
Ok…no problem…ciao

Ristorante in malayalam : restorant/ hotel
Namaskaram…
Oru tabol rande verc, deiavai  : un tavolo per due, per favore…
Ienicchì menù canamò? : posso guardare sul menù?
Scerì mam, ippol menu conduvarum   : certo madam, ora porto il menù…
Pappadam undo?  : avete i pappadam( sfoglie salate a base di farina di ceci ) ?
Scerì, papadam und.  : sì, ne abbiamo…
Rande verc pappadam, oru mineral vellam. :pappadam per due e una bottiglia di acqua minerale.
Ienichì nannai daicchiunnu : ho molta sete
Ningaludè order venam ?  : vuole ordinare?
Ienichì adecalà canamò?  : posso guardare la cucina?
Scerì mam…  : sì, certo
Ienichì nannai vesciacunnu  . ho molta fame
Nadan bacscianam vallatum und ?  avete una specialità locale?
Cicchen biriani und  : il pollo biriani( simile alla paella spagnola e disponibile in diverse varianti)
Ienichì biriani ishtamane : adoro il biriani…
Gnean sasiabogiya illa pasce panni tinnilla : non sono vegetariana ma non mangio maiale.
Rande cicchen biriani, nanni  : due biriani di pollo grazie…
Ningal madiam coduccumò ?  : servite alcolici?
Scerì mam…laisens illa pacsce madiam und   : sì…non abbiamo la licenza ma li serviamo
Curaciù veluta vinciu taramò?  :  possiamo avere del vino bianco?
Biriani ishtapetto ? il biriani vi piace?
Nalla ruci und   : è molto buono
Rande cap cappi taramò ? possiamo avere due caffè?
Cappi illa mam, ciaia und  : non abbiamo caffè ma solo ciaia
Rande ciaia ok…
Patrangal edutolò  : porti via i piatti per favore…
Bill tannalum  : ed il conto per favore…
Ningal iuro educumò ? accettate gli euro?
Illa mam indian rupi educam  : no, solo rupie
Nocc…etraruà…250 rupii…und   : vediamo quant’è…250 rupie le abbiamo
Evedèiane ienicchì iuro matti chituccà ?  : dove posso cambiare degli euro?
Restorant mumb banc und  : prima del ristorante c’è la banca
Nanni…ienichì benc pocunnu : grazie vado in banca
Ciao

Banca in malayalam: benc

Ienichì vendi panam matti tarumò : potete cambiare dei soldi?
Scerì …dollars, iuro?
Iuro !
Ettra iuro ?  Quanti euro?
Cieinge Reit ettra ruà? Quanto è il cambio oggi?
Inn sixti tu poin fifti    : oggi è 62,50
Ok  rande nure iuro ciainge  : ok cambio 200 euro…
Ok panrande airam ange nure ruà ...    : ok sono 12.500 rupie...
Ippol onam und...discaunt und...scioppin pocunnu illa? : adesso è Onam ci sono sconti non vai a comprare?
Scerì  ienichì sciopping pocunnu.  : sì vado

Fare compere in malayalam  . scioppin

Redi meid ciuridar undo ?  Avete ciuridar( tipico abito da donna ) confezionati?
Ciuridar material undo ?    Avete stoffe per ciuridar?
Mundu undo   ? avete i Mundu(tipico capo d’abbigliamento per uomini)
Scerì mam und, nocc  : sì ci sono, guardi…
Ide ishtamane   : mi piace questo
Ende pacatil undo?  : avete la mia taglia?
Idine ende villa ?  : quanto costa?
Ombade nure   : 900
Ade orupad cudutal ane…ide cotton und silc illa…  : è molto caro, è cotone non seta…
Ningal enne ciadiccucan ane ?... mi prende in giro?...
Ningal vila curangiatu educumò ?  : ne avete di meno costosi?
Ide corret prais und pacsce pinne Onam discount und questo è il prezzo ma poi c’è lo sconto Onam
Onam prais ettra ruà? Quanto è il prezzo Onam
Are nure ruà  : 600
Scerì gnean ide dutollam : sì, lo prendo
Sari undo  : avete sari?
Scerì, sari und  : sì ne abbiamo
Ide ishtapetto ? : questo le piace?
Ienichì ade venda silk sari venam : no non questi, vorrei dei sari di seta…
Ningal vila cudutal educumò ? ne avete di più costosi?
Ide silk sari und : ecco questi sono di seta
Ienichì ide talpariam! Mi interessa questo
Ide venam : lo prendo
Oru sanci kittumo? Posso avere una busta
Scerì mam, oru cover conduvarum   : sì le porto una borsa
Nanni
Mam, ningalude vachescion ane? Madam lei è in vacanza
Scerì  : sì
Ende femili oru resort und…nocc venom? La mia famiglia possiede un resort, vuole vederlo?
Ok nocc…

Albergo in malayalam : resort
Namskaram, ividè oru muri odivindo ? avete camere disponibili?
Scerì muri und  :sì ci sono camere
Rande perculla muri vadeca ettra ane  ? quanto costa una camera per due?
Oru airam ruà … 1000 rupie…
pacsce ningal ende mol cutticarin und…me lei è un’amica di mia figlia…
ende mol cutticalende cuttical und…e gli amici di nostra figlia sono anche nostri amici…
cuttical prais ange airam ane   : il prezzo per gli amici è 500…
direct castumer…commission illa. : per i clienti diretti non c’è commissione da pagare
beettaar…maach beettaar!!!  Meglio, molto meglio!!!
Scerì…ienichì ariam vellu!  Già, lo so bene!
Muril virippe chittumò ? è compreso il cambio delle lenzuola?
Scerì
Muril culi muri chittumò? C’è il bagno in camera
Scerì
Atiam muri cand ? posso vedere la stanza?
Ide madì ! ok la prendo
Gnean pandrande ratri tamassiccam  : starò dodici notti
Prabatam bacscianam ulpedumò ?  è inclusa la colazione?
Scerì…idli, doscia…und  : sì, idli,doscia(colazione indiana)
Prabata bacscianam eppol ane ? a che ora è la colazione?
Ette  mani ane : alle otto
Ok nanni
Ippol ienichì nalla scinam und   : ora sono molto stanca…
Uragnì pocunnu  : vado a dormire
Ok mam
Nala canam  : ci vediamo domani
Sciubaratri mam!
Buonanotte!

Copyright 2013 ViaggIndaco