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Distretto Thiruvananthapuram  (vecchio nome Trivandrum)

 

 

   

Creato :1 Luglio 1949
Capitale : Thiruvananthapuram
Area : 2192 Km q
Densità di popolazione : 1476/Kmq
Alfabetizzazione : 89,28%
Altitudine : 35m slm

Gli Ay erano una delle tribù dei Chera che esercitò il potere politico nel sud est dell’India fino all’inizio del 10° secolo d.C. quando governava sotto il dominio dei Pandya. Nell’8° sec. Nedumchadaya Pandyan aveva stabilito la capitale a Trivandrum (essendo la capitale degli Ay a Kovalam vicino a Trivandrum) e convertito un tempio Jainista in visnavita consacrandolo a Sri Padmanabhaswamy (Vishnu) nel 785 d.C.. Quando ci fu il declino dei pandya, il potere dei Chera fu ristabilito da Kulasekhara Alvar il quale fondò l’Impero Kulasekhara. Il Regno di Venad ( Ay Vel=Velnad dall’unione degli Ay con i Tamil Venad di Kollam) raggiunse il suo apice quando nel 1312 Kulasekhara Ravi Varma si incoronò re dei Chera, Pandya e Chola a Kanchipuram. L’impero comunque fu sede di conflitti con i Nayak di Madurai e di ribellioni interne causate da potenti feudatari, gli Ettuveetil Pillmar e gli Ettara Yogam, gestori assoluti del potere nel Tempio Sri Padmananbhaswamy. Nel 1684, durante il regno di Umayamma Rani, la compagnia delle indie dell’est inglese ottenne un tratto di costa ad Anchuthengu (Anjengo), tra Varkala e Trivandrum, e vi costruì una base fortificata. Fu da lì che gli inglesi estesero il loro potere sul Thiruvithamcore poi anglicizzato Travancore. La storia moderna inizia con il Maharaja Marthanda Varma che regnò dal 1729 al 1758 ed è generalmente guardato come il Padre del moderno Travancore avendo introdotto sostanziali riforme sociali e politiche ed iniziato a sostenere intellettuali ed artisti. Con Maharaja Swathi Thirunal che regnò dal 1829 al 1847 ci fu un grande periodo di progressi culturali e prosperità economica. Un osservatorio ed un ospedale per poveri furono fondati nel 1836. Durante il regno di M. Aylyam Thirunal (1860-1880), fu inaugurata una università delle Arti e fondate scuole inglesi ,malayalam e tamil in tutto lo stato di Travancore. Un grande ospedale con posti letto e un ospedale psichiatrico furono aperti a Trivandrum. La University College fu fondata nel 1873. Fu durante il regno di M. Moolam Thirunal (1885-1924) che furono fondati il Sanskrit College, Ayurveda College, Law College, un dipartimento per la preservazione e la pubblicazione di manoscritti orientali e un College per donne. Nel 1888 fu inaugurato il  Legislative Council, la prima camera legislativa istituita in uno stato indiano. La Sri Moolam Assembly fu fondata nel 1904. Le attività dell’Indian National Congress a Trivandrum e in Kerala iniziarono durante il regno di Moolam ed una conferenza politica fu tenuta in città sotto la presidenza del Dr. Pattabhi Sitaramaiah nel 1938.
Nel 1931 Maharaja Chitra Thirunal Bala Rama Varma salì al trono e questo fu un periodo di grande progresso. Fu promulgato il Temple Entry Proclamation nel 1936 secondo il quale l’entrata nei templi era permessa anche agli appartenenti a caste basse. Nel 1937 fu fondata l’Università di Travancore poi rinominata Università del Kerala con la formazione dello Stato del Kerala nel 1956.

 
                        La Capitale   Thiruvananthapuram (vecchio nome Trivandrum)

 Come la nostra Roma, Trivandrum sorge su sette colline e si trova a 90 Km dalla punta estrema dell’India meridionale. Il suo vecchio nome è per noi molto più facile da ricordare e pronunciare ma l’attuale nome ufficiale porta in sé le origini mitologiche della città. La parola Thiruvananthapuram significa “la città di Anantha o la dimora del sacro serpente dalle cinque teste Anantha, che costituisce il giaciglio su cui riposa il Signore Vishnu, il conservatore nella Trinità delle divinità indu’.
La storia di Thiruvananthapuram è strettamente collegata con quella del Tempio Sri Padmanabhaswamy, dedicato a Padmanabha o Signore Vishnu. Un’antica leggenda narra di come una donna pulaya (intoccabile) vide Vishnu, nelle sembianze di un neonato, abbandonato in strada e lo nutrì. Poi lo sistemò all’ombra di un albero affinchè sua madre potesse ritrovarlo senza mai sapere che fosse stato contaminato dal tocco impuro di una Pulaya. Anantha ( Shesha), il serpente dalle cinque teste, arrivò per vegliare sul neonato. Il tempio fu costruito nel punto dove fu trovato Vishnu e la conchiglia con la quale fu nutrito è custodita nella pagoda reale a Trivandrum. E’ un tempio tanto grande da poter ospitare intere processioni di elefanti. Nei suoi corridoi ci sono 365 colonne di granito. L’immagine di Vishnu che riposa protetto dal serpente, Ananthapadmanabha, può essere vista da tre differenti porte tanto è gigantesca. Peccato che i non indù non possano entrare per apprezzarla!
Marthandavarma, dal quale iniziò la fase moderna del regno di Travancore, dedicò il suo regno a Sri Padmanabhaswamy con la capitale a Padmanabhapuram nel sud. Il suo successore, Maharaja Ramavarma, nel 1795, spostò la capitale nella presente città di Thiruvananthapuram.
La città è politicamente ed economicamente molto importante ed è, come ogni grande città dell’India di oggi, densa di una popolazione impegnatissima nella corsa verso il progresso. Eppure basta recarsi nell’area del Tempio per rendersi conto che, nelle questioni di fede, il tempo in India non esiste. Poco più in là, al Tecnopark, a pochi minuti in macchina, migliaia di persone lavorano su delicatissimi microchip che saranno usati nei più sofisticati sistemi informatici. Ma al Tempio di Sri padmanabhaswamy è la luce danzante delle fiammelle delle lampadea olio che scandisce il ritmo della vita interiore dei keralesi e illumina il vero volto di Trivandrum. La fede qui non si vede solamente ma si respira e si assorbe perché l’aria stessa ne è intrisa.

Altitudine : 35m slm
Prefisso telefonico :  +91-471
Comunicazioni :
Trivandrum International Airport Beemapalli a 6 Km dalla città operativo voli nazionali ed internazionali.
Collegamenti stradali e ferroviari con le maggiori città del  Kerala e del’India in generale.
La stazione ferroviaria e la stazione dei pullman a lunga percorrenza (Thampanoor KSRTC)  si trovano vicino alla Overbridge Junction della Mahatma Gandhi Road sulla Station Road a Sud Est della città. La stazione dei pullman locali si trova a pochi minuti a piedi da Thampanoor a East Fort (vicino al tempio di Sri Padmanabhaswamy).

TempioIl tempio Sri Padmanabhaswamy

Padma-nabha, secondo il Rupa Mandana, è una delle 24 immagini di Vishnu ed è “Colui il cui ombelico è il loto del mondo”. Nella mano destra in basso tiene una Conchiglia, l’orbita, il cui suono viene considerato il suono primordiale della creazione in quanto la conchiglia si sviluppa in acqua, primo elemento compatto (oceano primordiale). Nella mano destra in alto tiene un loto che si schiude, la coesione, immagine dell’universo nel seno dell’oceano informale e infinito delle cause. Nella mano sinistra in alto tiene un disco (Sudarshana), la dispersione, simbolo della mente; al centro del disco vi è scritta la sillaba Hrim, che rappresenta il supremo continuum causale, i sei raggi sono le sei stagioni del ciclo annuale e il cerchio intorno alla ruota rappresenta il velo di Maya, il potere dell’illusione. “ la prodigiosa potenza della mente può distruggere tutti gli aspetti dell’ignoranza. Ecco perché il disco è la terribile arma che taglia le teste dei demoni, degli errori”(Karapatri Shri Vishnu Tattva, Siddhanta, vol.V). Nella mano sinistra in basso tiene una mazza, simbolo di Kali ovvero la potenza del tempo; è con la conoscenza che si acquisiscono tutti i poteri fisici e mentali e solo con essa si sconfigge il tempo conquistandone il potere. “La mazza è quindi Kali, il potere del tempo, che distrugge tutto ciò che le si oppone (Upanishad  Krishna 23).
Padmanabha è disteso sulle spire del serpente Anantha (senza fine) chiamato anche Shesha (residuo); “Alla fine di ogni periodo cosmico il serpente vomita il fuoco ardente della distruzione che divora tutta la creazione” (Purana Vishnu II,5,23). Anantha è il residuo degli universi distrutti, il seme primordiale da cui scaturiranno nuovi universi e il Re dei serpenti, coloro che si muovono sempre e che rappresentano i cicli del tempo.
Dall’ombelico di Padmanabha nasce il loto su cui siede Brahma, colui che tutto pervade, l’Essere immenso, immagine della creazione di nuovi universi e di una nuova era.
Padmanabha è quindi il “principio della continuità” che sostiene le menti degli uomini nella loro speranza di rinascita e conservazione del mondo nella realtà che li vede consapevoli del fatto che non ci sia vita senza morte, né morte senza vita.Tempio2

Il tempio Sri Padmanabhaswamy, conosciuto anche come Anantha Puri, è un famoso tempio indù dedicato al Signore Vishnu e situato nel Fort della città di Thiruvananthapuram. Il Tempio fa parte dei 108 Divya Desam visnaviti essendo, secondo i dodici Alvar (santi/poeti tamil) una delle sacre dimore di Vishnu. La divinità principale è una forma di Vishnu nella posizione Anananthasayanam, l’eterno sonno dello Yoga Nidra. Questa particolare forma raffigura Vishnu adagiato sul corpo del serpente Shesha in uno stato di cosciente sonno profondo in cui il mondo dei fenomeni si manifesta attraverso i suoi sogni. La divinità secondaria e femminile è Sri Hari Lakshmi Thayaar.
Il Tempio era  controllato da potenti feudatari conosciuti come gli “Ettuveetil Pillmar” sotto la guida dell’Ettara Yogam. Nel 1700 Maharaja Marthanda Varma sconfisse i Pillmar e prese il potere sul tempio. Nel 1733 Marthanda Varma rinnovò il tempio dedicando il suo regno a Vishnu e promettendo che lui e i suoi discendenti avrebbero governato come Padmanabha Dasa che significa “ al servizio di Sri Padmanabha”. Da allora la divinità assunse il titolo di Perumal, Imperatore, e l’insegna reale di Padmanabha, il Valampiri Shanku, la conchiglia, servì come Emblema dello Stato di Travancore. Ancora oggi Sri Padmanabha è considerato la divinità principale di Trivandrum. I due festival annuali del tempio (Marzo/Aprile-Ottobre/Novembre) durano dieci giorni e culminano in una grande processione nella quale tre divinità, Sri Padmanabha, Narasimbha Swamy e Krishna, sono trasportati fino alla spiaggia di  Shankhumukhom per l’aaraattu, l’abluzione sacra. I giorni dell’aaraattu sono considerati festivi a Thiruvananthapuram.
Il Tempio è un esempio caratteristico di architettura del Kerala in pura arte dravidica.
Il Gopuram, di sette livelli, si estende accanto ad un lago sacro chiamato Padma Theertham che significa sorgente di loto. Dal lato est del tempio inizia un corridoio con 365 colonne in granito che conduce fino al Sancum sanctorum. Sotto il Gopuram, sempre ad est, vi è l’entrata principale e da qui si accede alla “Nataka Sala” dove durante i due festival annuali di dieci giorni, gli uthsavam, nei mesi malayalam Meenam e Thulam, durante la notte vengono riproposti i temi del Mahabharata e Ramayana attraverso la famosa arte teatrale keralese del Kathakali.
All’interno del tempio, nel Garbhagriha che è l’altare sacro della divinità principale, Vishnu appare disteso sul serpente Anantha o Adi Shesha  il quale sembra inebriarsi del profumo del loto tenuto da Vishnu nella mano sinistra. Sotto la mano destra di Vishnu vi è Shiva. Sridevi e Bhudevi, le due consorti di Vishnu, sono al suo fianco. Un loto fiorisce dall’ombelico e su di esso risiede Brahma. L’idolo è stato costruito con 10008 Shaligram provenienti dalle rive del fiume Gandaki in Nepal.
Da tre grandi porte gli indù possono venerare Vishnu  disteso su Anantha: dalla prima porta possono vedere la testa che è verso nord, dalla terza i piedi verso sud e da quella al centro l’addome, il nabhi, dal quale esce il loto sul cui siede Brahma.

Kuthira Malika (Puthen malika-nuova residenza) Palace  Museum

Cavalli

Il Palazzo, famoso per il tradizionale stile architettonico keralese e le finissime sculture in legno, si trova accanto al tempio. Fu costruito da Maharaja Swathi Thirunal Balarama Varma, il re artista, nei primi anni dell’ ‘800 come residenza di famiglia; Malika significa residenza, Kuthira significa cavallo. Il palazzo prese il nome da 122 teste di cavallo in legno che sono state poste come sostegno decorativo del tetto posto a Sud della residenza. La collezione presente all’interno include maschere e ornamenti del Kathakali, specchi provenienti dal Belgio, candelieri di cristallo, quadri, strumenti musicali, mobili tradizionali, due troni dei quali uno in cristallo e l’altro in avorio e sculture di idoli  in marmo. C’è anche un vaso proveniente da Capodimonte!!! Al primo piano si può vedere la sala delle udienze, la libreria e un locale in una posizione riservata e molto raccolto dove il maharaja si recava per meditare e per comporre musica. In questa sala vi è una nicchia con tre finestre da dove è possibile vedere il Gopuram del tempio. A Gennaio di ogni anno  il principe Aswathi Thirunal, discendente del Maharaja, organizza lo Swathi Sangeethotsavam, un festival musicale di musica carnatica e industana.
Una visita in questo palazzo museo dona un’idea della vita che si svolgeva a corte. Da vedere assolutamente. E’ chiuso il Lunedì, aperto gli altri giorni dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 17:30. L’entrata costa 20 rps, per la macchina fotografica 15rps ma all’interno del palazzo è vietato scattare foto.

CNV Kalari Sangham

V. Narayanan Nair nel 1956 istituì questa scuola di Kalarippayattu arte marziale tradizionale del Kerala riportando alla rinascita lo studio di questa famosa pratica.  Chi è già pratico di arti marziali può partecipare alle lezioni previo permesso del Gorukkal (maestro), chi non lo è può semplicemente osservare gli allievi. Nel centro è possibile prenotare e ricevere un massaggio ayurvedico. Si trova nell’area del tempio nell’east fort. E’ aperto tutti i giorni.

Scuola Margi (Margi Theatre school)
E’ una scuola delle famose arti tetrali classiche del Kerala, Kathakali e Kudiyattam. Si possono seguire dei corsi oppure solo per guardare le rappresentazioni. Si trova nell’area dell’east fort.

Museo Napier (Museum), Zoo e Galleria d’arte Chitra (Art Gallery)

Si trovano sulla MG road nel parco pubblico della città  Nel Napier di fine ‘800 si può vedere lo stile poi conosciuto come indo-saraceno; all’interno incisioni in legno del Xvsec., oggetti in avorio, bronzi chola del XII sec. e vijayanagar del XIV sec.. Nella galleria d’arte sono esposti quadri di Raja Ravi Varma e dipinti rajput, moghul, cinesi, tibetani,ect..

Kanakakunnu Palace
Il Kanakakunnu si trova accanto al Museo Napier. Fu costruito da maharaja Moolan Thirunal all’inizio del ‘900 e fu poi rinnovato da Maharaja Chitira Thirunal. Questo palazzo era usato per intrattenere gli ospiti della famiglia reale. Le decorazioni includono preziosi lampadari e oggetti in cristallo e mobili con raffinate lavorazionidi intaglio. E’ situato in una splendida posizione sulla cima di una collina ed è sede di importanti festival culturali dedicati alla musica, danza e teatro. Le rappresentazioni si svolgono all’aperto nel Nishgandhi open-air auditorium o all’interno nel Sooryakanthy.

Kovalam
E’ il famoso centro balneare sul litorale della città divenuto tale negli anni ’70 ed oggi punto di riferimento di molti turisti provenienti da tutto il mondo.

Tour nel distretto di Trivandrum

Ponmudi
A 60 Km da Trivandrum e a 1000 mt slm è uno splendido luogo noto specialmente agli amanti del trekking.

Peppara Wildlife Sanctuary
Sulla strada per Ponmudi a 50 Km da Trivandrum offre la possibilità di osservare elefanti, leopardi, scimmie e sambar in uno scenario incantevole tra ruscelli, foreste e piantagioni.

Neyyar Dam e Agastya Hills
A 25 Km da Trivandrum sulla via per Ponmudi le colline di Agastya fanno da sfondo al bacino di Neyyar intorno al quale si estende il Parco Neyyar con i suoi 12.000 ettari di foreste abitate da moltissime specie protette. .

Koyikkal Palace
Sulla strada per Ponmudi a 18 Km da Trivandrum, a Negumangad, si può visitare il palazzo Koykkal del XVsec., esempio di Nalukettu costruito nello stile tradizionale e sede di un museo di folklore e numismatica. Fu costruito per Umayamma Rani, regina che regnò dal 1677 al 1684.

Varkala- (pagina dedicata).

Padmanabhapuram Palace
Questa era l’antica capitale dello stato di Travancore. Il palazzo reale si trova attualmente nello stato del Tamil Nadu sulla via per Kannyakumari ma appartiene al Kerala. La perfetta conservazione e la moltitudine di reperti ed esempi di architettura keralese ne fanno un sito da visitare assolutamente.

Suchindram Temple
Si trova a 74 Km da Trivandrum sulla via per Kannyakumari. E’ un tempio dedicato a Sthanu-Mal-Aya, Shiva-Vishnu-Brahma in una sola forma, e conosciuto per le sculture, colonne e per l’imponente statua di Hanuman. Bellissimo il Gopuram con scene dal Mahabharata e Ramayana.

Kannyakumari
Conosciuta anche come “La città sacra” si trova a 87 Km da Trivandrum. E’ posizionata all’estrema punta meridionale dell’India dove “i tre mari”, il golfo del Bengala il mare arabico e l’oceano indiano, si incontrano. La città è nota per il Tempio di Kannyakumari, il Ghandi memorial e il Vivekananda Memorial.

 

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