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Lakshmi  e Parvathi,  le ultime Regine di Travancore, Kerala

 

 

   

Sethu Lakshmi Bayi nacque nel 1895  e Sethu Parvathi Bayi nel 1896 a Mavelikkara da Ayilyam Nal Mahaprabha Thampuratti che era la figlia del celebre artista Raja Ravi Varma di Kilimanoor e Pururuttathi Nal Bhageerathi Amma Thampuram di Utsavamadhom, Mavelikkara.

 Erano sorelle ma il fato le volle dividere così le incoronò Regine.

Le due sorelle

Questa è la loro storia ma è anche il racconto dell’intricato progetto del loro destino.

La famiglia di Utsavamadhom era di casta Kshatriyas e apparteneva alla Casa Reale Kolathunad nel Nord Kerala.
Le famiglie reali di Travancore e  Kolathunad (note anche come  Kupaka e Mooshika rispettivamente) erano rami della dinastia Chera.
I Kupaka di Travancore (al sud del Kerala) e i Mooshika di Kolathunad (al nord del Kerala) appartenevano alla casta Malayala Kshatriya conosciuta anche Samanta Kshatriya e che sostenevano di essere gli esponenti della casta Chandravanshi Kshatriya (Kshatriya della Luna, discendenti di Krishna) del Kerala. Questa casta (Kshatriya solo nel nome ma non per tradizione vedica secondo quanto affermato nel Keralolpathi) era costituita da regnanti che raramente partecipavano alle guerre come guerrieri (perché questo compito era affidato alla casta Nair) e i quali membri acquisivano i cognomi di Varma o Raja. Secondo gli storici i Kulaka e i Mooshikas facevano parte delle Dinastia Kulasekhara. Dopo l’invasione dei Turchi che avvenne nel 1309 essi formarono una serie di dinastie regnanti nel Kerala. Nel 1617, Udayavarman, un Raja Kolathiri (mooshikas)  che voleva acquisire il titolo kshatriya anche in senso vedico (i Namboothiri non erano preparati in questa materia), fece arrivare 237 famiglie di Brahmini Saagara da Gokarna,  preparò un lago, Chira,  per il bagno dei brahmini a Chirakkal ed i loro Illams. Udayavarman fu il primo Kshatriya in senso vedico dei Mooshikas. Poi, anche il Raja di Travancore (Kupaka) invitò 185 di queste famiglie a Thiruvalla per la stessa ragione.
I Kupaka si erano trovati spesso di fronte alla minaccia di estinzione per mancanza di donne tramite le quali continuare la linea di successione. In Kerala infatti, fino a qualche decennio fa, prevaleva tre i Malayala Kshatriya e i Nair un sistema di successione matrilineare chiamato Marumakkathayam.
Ogni volta che i Kupaka di Travancore si trovavano senza figlie femmine quindi, adottavano bambine dalla famiglia Mooshikas di Kolathunad e così la linea poteva proseguire. La prima adozione ebbe luogo nel 1315 quando due principesse vennero insignite come Principessa (Senior) Rani e Principessina (Junior) Rani con i titoli di Attingal Mootha Thampuran e Attingal Elaya Thampuram rispettivamente. Seguirono altre adozioni nel 1684, 1688, 1718, 1748 e 1788 fino al 19° secolo. Il celebre Marthanda Varma il Grande fu il risultato dell’adozione del 1688 e il suo successore Dharmarajah che combattè e sconfisse il Sultano Tipu di Mysore fu un discendente dell’adozione del 1718. Il debole Balarama Varma che regnò dopo Dharmarajah all’inizio del 19° secolo apparteneva alla linea del 1748. Le famose Maharanis, Gowri Lakshmi Bayi e Gowri Parvathi Bayi appartennero alla linea del 1788 come pure i  Maharajas, Swathi Thirunal, UthramThirunal, Aylyam Thirunal, Visakham Thirunal e Moolam Thirunal.  L’ultimo discendente salito al trono fu Maharajah di Travancore dal 1885 al 1924 e fu il precedessore di Sethu Lakshmi Bayi con la quale iniziò un’altra linea.

Durante l’invasione di Tipu, la famiglia del Kolathunad non fu in grado di opporre alcuna resistenza e nella fuga chiese asilo a Dharmarajah di Travancore che accolse benevolmente loro e le migliaia di persone al loro seguito. Quando la pace fu ripristinata, la famiglia del Kolathunad tornò nel suo territorio ma tre sorelle Kolathiri (altro nome dei Kolathunad) decisero di rimanere nel Travancore a Mavelikkara. Ci furono però dei dissensi tra le sorelle che finirono per separarsi stabilendosi in tre posti diversi del Travancore. Così tre rami del Kolathunad Rajahs furono da allora creati nel Travancore e cioè le Case Reali di Mavelikkara, Ennakad e Prayikkara.

M. MoolamNel 1857 quando nel Travancore nacque Moolam Thirunal, sua madre, l’unica donna della famiglia reale, morì subito dopo. Ovviamente dovettero ricorrere di nuovo all’adozione. Dal momento che i membri della famiglia Kolathunad erano già residenti nel Travancore, la selezione fu effettuata tra le bambine presenti. L’allora Rani del Palazzo Utsavamadhom di Mavelikkara aveva tre figlie: Lakshmi Bayi, Parvathi Bayi e Bhageerathi Bayi. Le due più grandi vennero adottate dalla Dinastia Kupaka della Famiglia Reale di Travancore. La terza, Bageerathi (kochupangi), sposò Ravi Varma Koil Thampuran di Kilimanoor (Raja Ravi Varma) e rimase a Mavelikkara.
L’adozione del 1858 fu quasi infruttuosa perché mentre la Rani maggiore H.H. Lakshmi Bayi non ebbe figli, tutta la progenie della Rani minore H.H. Parvathi Bayi, fu di soli maschi.  Nel 1895 la rani minore e due dei suoi figli erano già morti e la famiglia di Travancore si ritrovò ad essere composta dal Maharajah Sree Moolam Thirunal, Rani Lakshmi Bayi e i suoi nipoti il Principe Chathayam Thirunal e Aswathi Thirunal. Quest’ultimo, vale la pena di menzionare, fu il primo principe indiano a frequentare un’università laureandosi in lettere.
E’ ovvio che fu necessaria un’altra adozione. La Rani doveva nominare le future adottive. Naturalmente la scelta di Lakshmi Bayi ricadde sulle figlie di sua sorella Bageerathi.
Bhageerathi Amma Thampuram e Raja Ravi Varma avevano due figli e due figlie. Le figlie erano Mahaprabha e Kochukunji. La prima nata nel 1895 fu nominata Sethu Lakshmi Bayi e la seconda nata nel 1896 fu nominata Sethu Parvathi Bayi e scelte come eredi di Rani Lakshmi Bayi. Quindi la Rani, nel 1900 le nominò Ranis di Attingal.
L’adozione suscitò non poche polemiche e problemi politici. Le famiglie di Ennakad e Prayikkara si lamentarono del fatto che l’ultima adozione era avvenuta nell’ambito della famiglia Mavelikkara e che quindi questo doveva essere il loro turno. Anche il principe Chathayam non era contento ma l’adozione avvenne come stabilito dalla Rani.
Sethu Lakshmi Bayi fu sin dall’inizio la favorita della Rani e questo offese la piccola Sethu Parvathi che si sentì messa da parte iniziando a soffrire di gelosia nei confronti della sorella maggiore. Furono accolte nella residenza reale ed educate dal marito della Rani, Kerala Varma Valiya Koil Thampuran di Changanassery della Famiglia Reale di Parappanad.
Alcune voci di corte riferirono che il Maharajah Moolam Thirunal fu offeso dalle obiezioni sollevate da Chathayam Thirunal riguardo all’adozione e che i fatti accaduti subito dopo non furono mai chiariti. Qualche mese dopo l’adozione delle Ranis Chathayam morì e l’anno dopo, nel 1901, morì anche Aswathi seguito dalla morte della stessa Rani. Queste morti sono state spesso attribuite a cospirazioni e intrighi di palazzo.
Sethu Lakshmi Bayi divenne Principessa di Attingal e Sethu Parvathi, Principessina. Quindi a un anno dall’adozione le due ragazze divennero Regina e Reginetta di Travancore quando avevano meno di sei anni.
Nel 1906 due ragazzi di 16 e 22 anni vennero condotti al Palazzo reale dalla famiglia di Harippad e Kilimanoor rispettivamente e fu chiesto a Sethu Lakshmi di scegliere quale dei due volesse per marito. Lei scelse il più giovane e nel 1906 a soli 11 anni, sposò Rama Varma Valiya Koil Thampuran di Harippad.

La Reginetta non ebbe la possibilità di scegliere e dovette sposare il ragazzo di 22 anni e cioè Ravi Varma Kochu Koil Thampuram di Kilimanoor. Parvati e consorte

Quando le Rani raggiunsero il 14° anno di età i loro matrimoni furono consumati e iniziarono a vivere con i loro mariti. A loro venne comunicato che il primo figlio maschio sarebbe divenuto per diritto Elaya Raja e quindi erede di Moolam Thirunal. La fortuna questa volta sorrise alla piccola Sethu che dette alla luce un figlio maschio nel 1912, Chitra (anche Chithira) Bala Rama Varma. Finalmente la sorella minore uscì dall’ombra della sorella maggiore sotto la quale era stata costretta per tanti anni.

La piccola Rani chiese immediatamente un Palazzo privato e la tradizionale residenza dell’Elaya Rajah, Kowdiar Palace, divenne la sua casa.

Kowdiar Palace

Chiaramente non era possibile ignorare la Rani Maggiore così a lei fu regalata la tenuta di Poojapura ed i fondi necessari a costruire un palazzo degno del suo rango. Come concessione poi le fu assegnato il palazzo di Sreepadam con 15.000 acri di terre ad Attingal. Decisione che non fu gradita alla piccola Parvathi che non riusciva a capire il motivo di tanti regali elargiti a Lakshmi.
Nel 1916 Parvathi ebbe una bambina, la Principessa Karthika Thirunal (1906-2008).
A questo punto la Rani maggiore cominciò a sentire su di se il peso dell’irritazione del Maharaja per la sua infertilità. Così ora, mentre Parvathi viveva nel meraviglioso Kowdiar Palace godendo della bellezza delle colline di Ooty e Thekkadi, Lakshmi fu confinata a Trivandrum e sottoposta a cure per la fertilità. Iniziò per lei un triste periodo di frustrazione per il fatto di non riuscire a concepire e anche per i divieti assoluti che le vennero imposti dal Maharajah di non uscire dal palazzo e di non incontrare la sua famiglia di origine.
Nel 1922 Parvathi ebbe un altro figlio, H.H. Uthradom Thirunal Marthanda Varma, attualmente vivente con il titolo di Maharajah di Travancore.
Finalmente, nel 1923, quando aveva già 29 anni, Lakshmi ebbe la sua prima bambina, H.H. Principessa Uthram Lalithamba Bayi (1923-2008). Mentre avrebbe dovuto essere un momento di assoluta gioia, i problemi di salute e psichici di Lakshmi furono aggravati dalla freddezza nei rapporti con la sorella che ormai godeva delle simpatie del Maharajah.
Nel 1924, il Maharajah morì di setticemia. L’Elaya Rajah, il figlio di Parvathi, aveva solo 12 anni e quindi il governo inglese iniziò le trattative per far assumere la reggenza alla Rani Lakshmi oppure assegnare la reggenza ad un Concilio come era stato fatto in Jaipur e altri regni. Lakshmi era stata sotto pressione per tanti anni e ormai la sua salute era compromessa. Così, come poi ha raccontato suo nipote Punardam Thirunal Shreekumar Varma (attualmente famoso musicista), si recò al Tempio di Sree Padmanabha (tempio di Trivandrum) e pregò affinchè si instaurasse un Concilio. La piccola Rani, intanto, scioccata dal solo pensiero che la sorella, con la quale ormai i rapporti erano tutt’altro che cordiali, potesse diventare la reggente al posto di suo figlio, mandò il proprio carissimo amico, Sir CP Ramaswamy Iyer di Madras presso sua sorella per sostenere che il dirittto di reggenza spettava alla madre del principe e non alla zia. A questo punto, il marito di Lakshmi che fino ad allora aveva taciuto rispettando il Maharajah, prese la situazione fra le mani e mandò dei rappresentanti alla Paramount Power inglese spiegando che come Regina maggiore di Travancore Sethu Lakshmi era già erede del trono e quindi reggente per il futuro Maharajah. Gli inglesi accettarono con grande disappunto della piccola Sethu Parvathi.
Alcune “voci di popolo” raccontano che nel 1924, dietro richiesta di Sethu, un esperto Tantra fu portato da Mavelikkara e, nelle vicinanze di Vellayambalam palace fu eseguito un rito di magia nera sacrificando animali. Le richieste erano due: assicurarsi la reggenza mediante la morte di Lakshmi e che suo figlio rimanesse sempre sotto la sua influenza.
Quando la maharani Lakshmi seppe della cospirazione vietò qualsiasi rito con sacrifici di animali in tutto il regno di Travancore. Non c’è corte senza pettegolezzi! Sembra che i dettagli di questo episodio siano registrati presso il British Council Library in Inghilterra ma io non ho controllato!
Nonostante i presunti intrighi della piccola Sethu Parvathi e i dissapori tra le due sorelle, Lakshmi dimostrò doti straordinarie nel regnare su Travancore.
Fu data assoluta priorità alla cultura, l’elettricità fu introdotta per la prima volta a Trivandrum, l’istituzione delle Devadasi fu abolita e agli intoccabili fu permesso di usare le strade pubbliche fino ad allora dominio di sole caste hindu. Assumendo un cristiano come primo ministro pose fine ad una tradizione ortodossa hindu che non permetteva di affidare ruoli importanti ai non hindu.
Intanto Sethu Parvathi e suo figlio iniziarono a manifestare il loro disappunto e ai continui ordini provenienti dalla casa reale inglese e le posticipazioni di data per l’insediamento del nuovo Maharaja, rispondevano con freddezza.  Altre voci di corte raccontano che Sethu Parvathi divenne ancora più ostile verso sua sorella quando quest’ultima si rifiutò di far rinchiudere il marito di Parvathi dietro sua richiesta. Pare che il marito della picola Rani si fosse lamentato per l’assidua frequentazione di sua moglie e Sir CP e quindi lei lo accusava di instabilità mentale. Un intero capitolo è dedicato a questa presunta relazione mai chiarita tra Sethu e Sir CP in un libro intitolato “Maharani” di Jarman Das. Ancora pettegolezzi!
Finalmente, nel 1931, Chithra Thirunal, all’età di 19 anni acquisì il “masnud” (trono) e fu organizzato un grande “durbar” a Trivandrum.

M. ChithraMaharani Lakshmi partecipò alla cerimonia ma si preoccupò anche di conferire con il Viverè inglese affinchè tutti i privilegi acquisiti non le fossero stati ridotti.
Il nuovo Maharajah, dimostrando grande generosità, le assegnò una rendita di 75.000 rupie all’anno e lasciò che usufruisse di tutte le residenze possedute.
La nuova stagione del regno di Travancore dal 1932 fino all’Indipendenza nel 1947 si svolse con la presenza assidua dei nomi di Sethu Parvathi quale Amma Maharani o Madre Regina e Sir CP Ramaswamy Iyer quale primo ministro.
La Piccola Parvathi si rivelò in tutta la sua natura come un genio in vari campi e naturalmente dotata di una straordinaria propensione al comando. Inutile dire che fu lei il vero potere dietro Chitra. Il risultato fu che il regno di Travancore governato da Chitra, Lakshmi e l’abile Sir CP si rivelò denso di progressi culturali come l’apertura dell’Università di Trivandrum e l’abolizione di antiche tradizioni negative per il benessere del popolo.
La Grande Regina Lakshmi che era stata tanto popolare ormai si era nascosta nei “meandri” delle “storia”. Si era ritirata con suo marito e le sue due figlie e conduceva una vita semplice. Del precedente mandato le erano rimaste alcune residenze che erano state ristrutturate meravigliosamente da suo marito, le quali doti in architettura erano straordinarie. A Travancore possedeva alcune case, il Satelmond palace a Poojapoora, il Vellayani palace e il Pothencode palace. Il palace di Kovalam, Halcyon Castle, veniva usato per le vacanze invernali mentre il palazzo di Peermade per le vacanze estive.

Halcyon CastleNel 1939 il Maharaja assunse il controllo dello Sreepadam cambiando le regole sulla rendita che fino ad allora spettava alla Rani più anziana estendendo tali diritti a tutte le donne della casa reale.
Gli introiti finanziari di Lakshmi vennero a diminuire considerevolmente e Lakshmi avrebbe potuto appellarsi a sua sorella. L’orgoglio però fu un ostacolo ad una possibile riconciliazione tra sorelle oltre che al raggiungimento di una situazione finanziaria più soddisfacente.

Sreepadam palaceFu così che la figlia maggiore di Lakshmi, Princessa Uthram Thirunal lasciò Travancore e si trasferì a Bangalore, nel Karnakata presentandosi semplicemente come “Signora Kerala Varma” (essendo suo marito M.R.Ry Sri Kerala Varma Avargal di Kilimanoor).
Nel 1950 la figlia minore di Lakshmi, la principessa Karthika Thirunal Indira Bayi, scelse di trasferirsi a Madras. Fu così che la Maharani decise anch’ella di lasciare Travancore e di stabilirsi a Bangalore.
Le proprietà possedute da Lakshmi nel Travancore furono vendute e, nel 1971, quando il Governo Indiano decise di interrompere definitivamente l’erogazione di rendite ai reali, iniziarono le trattative tra le due sorelle per la divisione di tutte le proprietà possedute dalla casa reale. La questione si risolse solo nel 1991 con l’intervento della Corte Suprema dell’India.
Nel 1985 Sua Altezza Sree Padamanabha Sevini Vanchi Dharma Vardhini Raja Rajeshwari.

Maharani Pooradam Thirunal Sethu Lakshmi Bayi, morì a Bangalore all’età di 90 anni. Suo marito morì nel 1979. La figlia maggiore è morta a Bangalore nel 2008 dopo aver dato alla luce 7 figli. La figlia maggiore, principessa Bharani Thirunal Rukmini Bayi (Rukmini Varma) è una nota pittrice. Pittore è anche suo nipote Jaygopal Varma.
La principessa Karthika Thirunal Indira Bayi vive a Chennai con i suoi figli, il principe Punardam Thirunal Shreekumar Varma, scrittore e giornalista, e la principessa Swathi Thirunal Shobhna Bayi, dottoressa.
La Madre Regina Sethu Parvathi Bayi morì nel 1983. Suo figlio Maharajah Chitra morì nel 1991.
Suo figlio, Sri Uthradom Thirunal Marthanda Varma, oggi è l’erede del titolo nobiliare di Maharajah di Travancore. Vive a Kaudiar palace (Trivandrum) con sua moglie Radha Devi e i suoi figli, Parvathi Devi e Sri Padmanabha Varma.
La figlia, Karthika Thirunal Lakshmi Bayi, vive a Kaudiar palace con il marito e le sue due figlie, Gouri Parvathi Bayi e Gouri Lakshmi Bayi. Gouri Lakshmi Bayi, scrittrice, è mamma di tre figli.
Gouri Lakshmi Bayi è la mamma del famoso musicista  Aswathi Thirunal Rama Varma.

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18/07/2009 - di Anna Giosuè

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